Addio Jaguar i-Pace o arrivederci all’auto elettrica?

Il primo SUV Jaguar completamente elettrico con batteria da 90 kWh che può assicurare fino a 500 km di autonomia.
alexgualty
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Re: Addio Jaguar i-Pace o arrivederci all’auto elettrica?

Messaggioda alexgualty » 09/11/2019, 15:19

Kimera ha scritto:
Mmeacci ha scritto:Non me ne vogliate, ma perché non considerate la Zoe una prima auto, io la uso come prima auto

Ma anche qui, dipende dalle proprie esigenze.
Per te andrebbe bene come prima auto ma, per me che ogni tanto devo affrontare viaggi da 600km, no, non va per niente bene.

Per cercare di avere comunque tempi umani, sono stato costretto a viaggiare sull'autostrada a 92km/h di tachimetro e caricare solo 1h e mezza dato che, le mie batterie da 22kWh, per caricarle completamente, ci impiegano anche 3h.
Durata totale del viaggio? 15h!!!
E questo senza imprevisti o colonnine danneggiate/occupate.

Obiettivamente, vi sembra accettabile?


Obiettivamente e al di là degli sfoghi personali, è assolutamente inaccettabile e a dir poco assurdo. Altro che mobilità elettrica, piuttosto si tratta di ... IMMOBILITA'.




alexgualty
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Re: Addio Jaguar i-Pace o arrivederci all’auto elettrica?

Messaggioda alexgualty » 09/11/2019, 15:22

ds5hybrid ha scritto:Certo che leggere le peripezie di Alex , Viene da chiedersi Se le Jaguar i-pace Che si vedono in vendita a € 80.000 circa su AutoScout Riusciranno a piazzarle...



Secondo me siamo ai limiti della truffa legalizzata... non sanno neanche loro cosa vendono. E... a peggiorare le cose, mi si è pure guastata la pompa di calore che, se non avessi subito restituito la vettura, mi avrebbe costretto ad un fermo macchina di alcune SETTIMANE per la sostituzione!

mandaro
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Re: Addio Jaguar i-Pace o arrivederci all’auto elettrica?

Messaggioda mandaro » 10/11/2019, 9:44

alexgualty ha scritto:... A tutt’oggi, sul territorio nazionale è estremamente difficile trovare colonnine di ricarica rapida che offrano almeno 50 Kw. ...

A questo proposito bisogna forse sottolineare che, per lo meno a quanto mi risulta, la ricarica "rapida" (da colonnina), ovvero quel tipo di ricarica che tutte le pubblicità (e anche troppi articoli "informativi") mettono sempre in evidenza con grande enfasi come definitiva "soluzione" per i possibili problemi di autonomia, NON viene assolutamente consigliata, dalle stesse case produttrici, come modalità di ricarica abituale, ma solo come metodo di ricarica occasionale. Sembra quasi che il messaggio sia: puoi ricaricare anche ad alta potenza, ma cerca di farlo solo quando ne hai proprio bisogno.
Da ciò si potrebbe dedurre che anche le più moderne batterie conservino per ora, in quanto a ricarica, una caratteristica "antica": una certa allergia nei confronti delle ricariche rapide, ad alta potenza. La batteria si ricarica senz'altro più rapidamente, ma "soffre" e, alla lunga, si degrada più in fretta. Il dubbio può essere alimentato anche dal fatto che le pubblicità, quando parlano di batterie capaci di sopportare "bene" N cicli di ricarica, NON aggiungono l'aggettivo "rapida".

Per il resto non posso che trovarmi d'accordo con le varie considerazioni, che mi pare siano improntate molto più alla sincera delusione (con allegata speranza di futuri e più felici ritorni) che a chissà quale atteggiamento polemico o disfattista "a priori".

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ErosLazzarini
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Re: Addio Jaguar i-Pace o arrivederci all’auto elettrica?

Messaggioda ErosLazzarini » 12/11/2019, 23:50

Alla luce della delusione di Alex per un'auto come la Jaguar i-Pace direi che:
- Jaguar è un nome famoso ed ha grande immagine, prestazioni, finiture, ecc. da molti anni. Ma come qualità di progetto ed affidabilità come si colloca? Ricordo per quanto leggevo su 4R e da casi visti quando ero in MM (ancora con le termiche) non era certo fra le prime, ancora oggi è così. A seconda dei mercati dal 13' al 33' posto https://it.motor1.com/photo/4244095/jd- ... tudy-2019/
- uno può non acquistare una Tesla per più motivi oltre al costo, e anche perché non "piace", ma di sicuro è il leader di mercato delle EV, ha la rete Supercharger, evolve continuamente, ecc.ecc.
- uno può acquistare un'auto come la i-Pace e non è tenuto a sapere che le colonnine da 22kW sono trifase e che la i-Pace ha un modesto caricatore 7kW monofase: il problema maggiore è che chi gliela vende neppure lo sa e non sa neppure quale sia lo stato della rete di colonnine Fast cui esclusivamente dovrebbe rivolgersi il suo cliente di una potente i-Pace !
- comunque chi come me solo "per hobby" fa molti chilometri (dall'upgrade batteria del 20.11.2018 ad oggi ho aggiuto 43.000km alla Zoe...) oggi deve saperle tutte! E non è da tutti gli utenti di auto, che è poi solo un mezzo. E forum come questo servono a far circolare informazioni, anche ai concessionari se volessero leggerle !

Spero che molti che hanno l'ambizione di passare all'elettrico siano arrivati a leggere fino qua, traendo spunti dalla "appassionata" e qualificata discussione.

Un consiglio che ho dato solo ieri ad una professionista tedesca che ha nel "mirino" a breve la sua prima EV e le sta provando tutte è stato:
"Con l'occasione della mia ultima recensione di un colonnina provata ieri (22kW Enel-x a Lodi) ti segnalavo un limite che magari hai notato oppure no relativo alla e208: ha il caricatore AC al massimo da 11 kilowatt mentre le colonnine pubbliche in Italia ed in giro per UE sono da 22.
Di questo (limite) ne soffrono il più delle auto, anche modelli nuovi messi in commercio, perché i costruttori auto sperano in una rapida e generalizzata diffusione delle colonie in DC fast ed ultrafast quando invece queste costando (minimo) 4 volte quelle in AC e sono molto meno diffuse.
Il meglio è comunque la Testa che approssima, per l'autonomia e velocità di ricarica, le auto a combustibile fossile, che ha il pregio di avere una propria rete di ricarica dedicata Supercharger che fin dall'origine si può chiamare ultrafast, e tutte le vetture nuove messe in commercio hanno caricatore AC da 16 kilowatt...", ecc.
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Re: Addio Jaguar i-Pace o arrivederci all’auto elettrica?

Messaggioda Deen » 13/11/2019, 0:22

Tutto giusto, però Model 3 carica a 11 kW, come le altre novelline in uscita :)


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Re: Addio Jaguar i-Pace o arrivederci all’auto elettrica?

Messaggioda ErosLazzarini » 13/11/2019, 1:01

Deen ha scritto:Tutto giusto, però Model 3 carica a 11 kW, come le altre novelline in uscita :)

Ooops, me ne ero scordato. E dire che quando sono andato a provare la Model 3 me lo hanno detto...
Hanno fatto una regressione sul modello entry level non configurandola per le disponibilità del mercato europeo, considerandola solo carica domestica.
Quindi mi tengo la Zoe anche per questo? No, mi accontenterò di una Model 3 long range che è più parsimoniosa e caricherò sempre sui SC e Fast :-)
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Re: Addio Jaguar i-Pace o arrivederci all’auto elettrica?

Messaggioda Kermit » 13/11/2019, 1:06

ErosLazzarini ha scritto:Alla luce della delusione di Alex per un'auto come la Jaguar i-Pace direi che:
- uno può non acquistare una Tesla per più motivi oltre al costo, e anche perché non "piace", ma di sicuro è il leader di mercato delle EV, ha la rete Supercharger, evolve continuamente, ecc.ecc.

Pienamente d'accordo.

ErosLazzarini ha scritto:- uno può acquistare un'auto come la i-Pace e non è tenuto a sapere che le colonnine da 22kW sono trifase e che la i-Pace ha un modesto caricatore 7kW monofase: il problema maggiore è che chi gliela vende neppure lo sa e non sa neppure quale sia lo stato della rete di colonnine Fast cui esclusivamente dovrebbe rivolgersi il suo cliente di una potente i-Pace !

Qui sono un po' meno d'accordo. Ovviamente sono di parte, ho una I-Pace, però credo che se nei tuoi acquisti ti affidi al venditore, qualunque sia il prodotto che stai acquistando, corri dei rischi, perchè i suoi obiettivi, pienamente legittimi sia chiaro, non sono necessariamente i tuoi. Questo è ancor più vero quando compri qualcosa che è un po' una novità di mercato dove quindi anche supponendo la buona fede del venditore, le info possono essere non sempre corrette. Volendo lasciare il mondo delle EV, quanti venditori di TV a fine 2016 avranno consigliato ai loro cilenti di aspettare a Gennaio 2017 per comprare una TV sicuramente DVB-T2 ready? Molto pochi temo ...
Anche il tema che la colonnina fast dovrebbe essere l'obiettivo "esclusivo" del possessore di I Pace mi sembra poco realistico. Sicuramente è vero per i viaggi, dove anzi preferirei trovare delle Ionity piuttosto che le DC 50kw di Enelx, ma nella vita di tutti i giorni il caricatore da 32A monofase va bene. Carico in ufficio, carico a casa di notte con soli 16A e francamente tanto mi basta. Chiaro che se non si può ricaricare a casa sempre, però da quello che leggo sul forum direi che parecchi se non la maggior parte caricano (anche) a casa. Poi se avessi il caricatore da 11kw come la Tesla o quello da 22kw come la Zoe sarei più felice, ma non direi che è IL problema della I-Pace. Anche perchè a Roma, nel giro di 10km di 50kw ne hai più d'una, quindi in emergenza (mai successo in 6 mesi) posso passare e caricare.

I veri problemi della I-Pace sono altri: a livello SW siamo tutti degli alpha tester, neache beta. Oggettivamente Jaguar poteva fare di più almeno come bug fix, anche perchè di ingegneri informatici è pieno il mondo. L'altro probema è la qualità dei componenti: se ne rompono un po' troppi e non tutto può essere giustificato con il fatto che è una EV. Al nostro amico si è rotta la pompa di calore, che non mi pare un oggetto particolarmente critico o prodotto in poche unità al mondo. A me si è rotto l'inverter del motore anteriore, che è sicuramente più EV specifico, però anche li non mi sembra un oggetto esoterico. Potrei continuare con altri esempi, ma mi limito a constatare che la qualità Tyota è piuttosto lontana :mrgreen:

La riprenderei? Domani senza dubbi. E' bellissima da guidare, è confortevole, mi piace molto di più di una Tesla cui però riconosco una superiorità tecnica. Anche l'occhio però vuole al sua parte.

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Re: Addio Jaguar i-Pace o arrivederci all’auto elettrica?

Messaggioda nicky » 14/11/2019, 9:18

Kermit ha scritto:lontana :mrgreen:

La riprenderei? Domani senza dubbi. E' bellissima da guidare, è confortevole, mi piace molto di più di una Tesla cui però riconosco una superiorità tecnica. Anche l'occhio però vuole al sua parte.


Com è soggetivo il mondo, io avevo una Jaguar e ho preso una Tesla che reputo non bellissima ma sicuramente piu' bella di una i-pace :lol: :lol: :lol:

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Re: Addio Jaguar i-Pace o arrivederci all’auto elettrica?

Messaggioda berpaniz » 14/11/2019, 11:26

Grazie alexgualty per la tua testimonianza coraggiosa perché controcorrente. Le campane vanno sentite tutte altrimenti si rischia di farsi delle idee sbagliate.

Io per esempio sarei intenzionato ad acquistare una EV, allora con Better Route Planner mi faccio diverse simulazioni di viaggi tipici con vari modelli di EV per capire come va, io penso che se tu avessi fatto delle simulazioni, avresti capito prima di prenderla che avresti avuto dei problemi, il modello che hai scelto è particolarmente energivoro. Poi c'è il problema dei rifornimenti, e questo riguarda tutti i modelli che hanno pretese autostradali, si salva solo Tesla.
Bisogna dire che in Germania il consorzio Ionity ha diverse stazioni e li il panorama a riguardo è migliore, in Italia Ionity praticamente non esiste.
Come seconda auto? Mah prendiamo una e-Up, costa pur sempre 16k€, posso anche prendere una Kia Picanto per metà della cifra, e con i 8k€ risparmiati ne compro di carburante, anche perche queste city car consumano poco, quindi anche come seconda auto non ci siamo ancora.
Quindi o si compra una Tesla che ha risolto questi problemi in"Privatamente" o niente , i marchi Tedeschi se vorranno vendere i loro modelli come la ID.3 o I Pace dovranno "Privatamente" fare come ha fatto Tesla, darci dentro con Ionity altrimenti le loro auto non hanno senso in Italia.
Per le city car vanno bene gli incentivi Lombardia, che sono fin troppo generosi, io farei incentivi nazionali portando da 6k€ a 9k€. allora ecco che se la E-Up verrebbe a costare 13€ e ci saremmo.

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Re: Addio Jaguar i-Pace o arrivederci all’auto elettrica?

Messaggioda selidori » 14/11/2019, 11:58

Kermit ha scritto:I veri problemi della I-Pace sono altri: a livello SW siamo tutti degli alpha tester, neache beta. Oggettivamente Jaguar poteva fare di più almeno come bug fix, anche perchè di ingegneri informatici è pieno il mondo. L'altro probema è la qualità dei componenti: se ne rompono un po' troppi e non tutto può essere giustificato con il fatto che è una EV. Al nostro amico si è rotta la pompa di calore, che non mi pare un oggetto particolarmente critico o prodotto in poche unità al mondo. A me si è rotto l'inverter del motore anteriore, che è sicuramente più EV specifico, però anche li non mi sembra un oggetto esoterico.
Questo aspetto mi sembra molto interessante.
Oramai è purtroppo assodato che si compera un prodotto che poi aggiorneranno (si spera) quando l'avrai in casa e non solo per aggiungere funzioni (lodevole) ma anche per risolvere bug (ad esempio ora sto acquistando un televisore LG dove sul sito dicono che è compatibile con alexa tramite aggiornamento ENTRO FINE 2019). Certo che per un'auto che costa come un appartamento (ma direi anche per una e-up da 16.000 euro) ci vorrebbe maggior rispetto del cliente, per lui sono comunque un anno e forse più di risparmi... pretendere poi di chiedergli pure di venire in officina a perdere tempo per faciloneria iniziate e che si sapeva pure ma si aveva fretta di uscire, lo trovo uno scandalo.
Come ho detto poi parlo della perdita di tempo, neppure fanno aggiornamenti OTA (che però anche Jaguar promette, ma ad oggi mi pare li faccia solo tesla).

Riguardo ai ricambi... uguali, se vendi 200 auto in Italia devi prepararti almeno un ricambio per ogni oggetti che tipicamente si rompe nel tuo magazzino centrale (ma Jaguar non ha già una sua rete?) e questo dovrebbe valere anche per Great Wall of China, figuriamoci per Jaguar.
Quindi qualsiasi pezzo dovrebbe poter arrivare in 24 ore in qualsiasi officina autorizzata di Italia, se no, per favore, non vendere auto così (allora forse è meglio Opel che non ha commercializzato Ampera-e o Kia ce ci sta facendo pesare oltremodo la e-niro).

Ripeto che secondo me sarebbe già grave con una auto low cost, con un marchio premium, non esiste proprio.

Spiace dirlo ma rimane solo tesla (che comunque ha parecchi problemi tecnici anche loro, ma sembra l'assistenza sia almeno organizzata).
Poi ci possono essere 1000 motivi per cui non piace (ed io sono sicuramente uno di quelli che ha trovato 1000 difetti TEORICI), ma forse bisogna metterli da parte e guardare una sola cosa: FUNZIONA (intendo tutto l'ecosistema Tesla, dalla vendita online, alle ricariche (non solo supercharger dove è l'apoteosi, ma anche i destination, la cura a farle andare in ionity o enelx; all'assistenza, agli aggiornamenti).
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