Previste molte colonnine Ionity in Europa i prossimi anni

Joint venture fondata da BMW, Daimler, Ford e Volkswagen per costruire un network di stazioni di ricarica per veicoli elettrici per lunghe distanze.
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JacobLocke
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Re: Previste molte colonnine Ionity in Europa i prossimi anni

Messaggioda JacobLocke » 28/10/2019, 17:54

E invece è la stessa cosa.
Sia in Cina (ora) che in Europa (fra 63 giorni) sarà in vigore un obbligo di avere una "gamma" di auto che ha uan MEDIA PESATA di CO2 sotto certo livello, pena multe salate.


Si ma è tutto altro livello che aver un auto elettrica perché ti viene imposta.... come accade la.




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carlo-giuseppe.cason
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Re: Previste molte colonnine Ionity in Europa i prossimi anni

Messaggioda carlo-giuseppe.cason » 20/11/2019, 23:47

Dico la mia sulle velocità minime di ricarica e altri parametri.



Prima auto da famiglia con figli (occupano spazio anche in auto, quindi servono auto spaziose che consumano di più per motivi aerodinamici).

Autostrada, tratte di 250km a 110km/h, soste di 30 minuti nelle aree di servizio.

Consumo 280Wh/km, capacità pacco batterie 100kWh, ricariche di 70kWh, caricatori da 150kW, velocità di ricarica media 140kW.

Vedo solo l'Audi e-tron ma consuma un po' troppo o la Tesla model Y ma ha un pacco batterie troppo piccolo, a meno che Tesla non riesca a farla consumare molto meno. Prezzi a partire da 60kEuri.



Prima auto da coppia senza figli (meno spazio/meno consumi/meno batteria/meno velocità di ricarica/si può scendere col prezzo di circa 10kEuri).

Autostrada, tratte di 250km a 110km/h, soste di 30 minuti nelle aree di servizio.

Consumo 200Wh/km, capacità pacco batterie 70/75kWh, ricariche di 50kWh, caricatori da 150kW, velocità di ricarica media 100kW.

Vedo solo la Tesla model 3 (ma non ha il portellone, per me imprescindibile, ed è troppo lunga per le nostre città) o la VW ID.3 77kWh. Prezzi a partire da 50kEuri.



Seconda auto da città (senza garage per ricaricare, in Italia mediamente non ce lo possiamo più permettere).

Misto con poca autostrada, 200km/settimana, soste di 30/60 minuti durante la spesa settimanale nei supermercati (o in garage, ovviamente per questo sotto caso la carica rapida di solito non si usa).

Consumo 150Wh/km, capacità pacco batterie 35/40kWh, ricariche di 30kWh, caricatori da 50/100kW, velocità di ricarica media 30/60kW.

Vedo già bene la nuova triade di citycar del gruppo VW. Prezzi a partire da 20kEuri.

In mezzo tra il secondo e il terzo scenario d'uso stanno le auto nel range di prezzo 30/40kEuri ovvero la Kona/Leaf (buona batteria ma ricarica troppo lenta) o la triade PSA (vice-versa), possono servire per il secondo o per il terzo scenario a seconda delle esigenze di chi le compra/usa.



La tecnologia per raggiungere le prestazioni indicate sopra esiste già ma è ancora diffusa solo a macchia di leopardo, sia per le auto (i diversi modelli hanno prestazioni molto diverse) sia per l'infrastruttura di ricarica. Sono i parametri osservabili tipici di un fenomeno in fase di rapida evoluzione ma non ancora consolidato.

I prezzi rispetto alle termiche non premium invece sono impietosi (secondo me, per ridurre il gap è necessaria soprattutto un'ottimizzazione del processo di produzione dei pacchi batterie, classico esempio di evoluzione da un mercato giovane a un mercato maturo, vedere anche le ultime acquisizioni di Tesla).

Ai prezzi attuali, purtroppo da noi si ottengono i seguenti effetti dannosi per le vendite elettriche:
- chi compra una seconda auto da città guarda soprattutto il prezzo e raddoppiare aumentando di 10kEuri non è praticabile, il risparmio anche facendo 10k kilometri all'anno non giustifica la differenza di prezzo.
- per la coppia una segmento C o una B-SUV termica costa circa la metà e sono 25 kEuri in meno (che diventano 10kEuri in meno se, con l'elettrica, ci si accontenta).
- per la famiglia una segmento D o un C-SUV termico costa sempre 25 kEuri in meno.
- nella categoria premium invece i prezzi tendono a combaciare quindi io, se potessi permettermi una termica premium (in realtà, sto pensando di fare uno sforzo economico/una pazzia-->VW ID.3 77kWh ma per farlo aspetto l'infrastruttura di ricarica descritta nel secondo scenario d'uso), a parità di prezzo punterei piuttosto sull'elettrico non premium.
(notare che neppure Tesla ha finiture da premium, forse solo la e-tron che costerà comunque di più della model Y)
- da noi purtroppo chi si può permettere il termico premium di solito è un arricchito e/o un analfabeta funzionale che ha fatto i soldi con la corruzione, quindi queste persone continuano a puntare al termico premium perché nel loro ambiente non sono in grado di imparare a conoscere niente di diverso (altre persone al contrario, anche se non se lo possono permettere, fanno comunque uno sforzo per l'elettrico, molte sono su questo forum).

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JacobLocke
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Re: Previste molte colonnine Ionity in Europa i prossimi anni

Messaggioda JacobLocke » 21/11/2019, 0:38

nella categoria premium invece i prezzi tendono a combaciare


Si ma la maggioranza di noi non può spendere 50 mila€... tesla è fantastica ma troppo costosa... la maggioranza di noi potrebbe stare sui 20-30 mila€ facendo un grosso “sforzo”.. e lo fai per un auto che non è efficiente come una endotermica in ogni situazione è ciò spesso fa desistere dal acquisto.
La rete Ionity è molto importante e spero si sviluppi enormemente perche 350 kW di potenza sono fantastici se tra anni arriveranno auto nella fascia di noi comuni mortali in grado di permettercele.. chissà faranno batterie di nuova generazione che possono caricare senza danneggiarsi a tali potenze.. a quel punto 55 kWh di batteria basterebbe per qualunque situazione... se carichi 44 kWh che è 80% in 10-15 minuti ci fai anche 1000 kilometri all’occorrenza che ti fermi solo 3-4 volte per pisciare e mangiare fumare una sigaretta e poi riparti...

La rete dimostra già di avere la tecnologia necessaria, le batterie ora devono fare il loro percorso di sviluppo e arrivare a poter gestire tali potenze e subirle senza logorarsi molto per diversi cicli di ricarica... somma far quello che si fa con le batterie attuali che subiscono i 11-22-50 kW senza bruciarsi e logorandosi pian piano.. perché la velocità di ricarica in casi di lunghi viaggi deve obbligatoriamente essere veloce se no uno si tiene la caldaia a benzina che la carica in 5 minuti e la paga meno.

Quindi; PREZZO/VELOCITÀ DI RICARICA... questi sono i 2 punti, quando ste 2 cose si avvicineranno a quelli delle auto classiche allora le EV potranno subire una diffusione di scala.

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Re: Previste molte colonnine Ionity in Europa i prossimi anni

Messaggioda aventuri » 21/11/2019, 7:05

carlo-giuseppe.cason ha scritto:Dico la mia sulle velocità minime di ricarica e altri parametri.
...


grazie! quoto tutto.. ci vorrebbe il "like" su questo forum

una analisi cosi' veritiera ed "impietosa" della situazione italiana c'era proprio bisogno che fosse scritta.. "a futura memoria"!

cosa aggiungere! solo che se tecnologicamente ed economicamente ci stiamo arrivando, ad una rivoluzione EV "possibile"..

manca la linea guida dello Stato (e dei "politici" che ci "governano") per idealizzarla E realizzarla. giusto la UE con i "limiti pesati di CO2" indirettamente, ci sta mettendo una pezza!
waiting the eGolf..

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Re: Previste molte colonnine Ionity in Europa i prossimi anni

Messaggioda baxxx73 » 21/11/2019, 7:26

@carlo-giuseppe
Sono possessore di model 3 e relegarla ad auto per coppia senza figli lo vedo molto riduttivo. Ok, non ha il portellone, ma spazio ne ha da vendere. ho 2 figlie di 4 e 9 anni e non ho mai avuto problemi di spazio, nemmeno per andare in ferie.
Tenga presente che la cubatura disponibile è solo di un centinaio di litri inferiore alla e-tron che lei cita sopra.
Inoltre per esperienza con tratte da 250 km il tempo di ricarica è di 15-20 minuti su un supercharger, 10-15 su Ionity (dove con model 3 ho caricato anche a 197 kw).


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Re: Previste molte colonnine Ionity in Europa i prossimi anni

Messaggioda JacobLocke » 21/11/2019, 10:11

Inoltre per esperienza con tratte da 250 km il tempo di ricarica è di 15-20 minuti su un supercharger, 10-15 su Ionity (dove con model 3 ho caricato anche a 197 kw).


Wow.... Tesla è già al livello per sostituire una termica in ogni situazione.... servono ste velocità di ricarica anche per le auto di fascia inferiore.... così non ci sarà più ansia da ricarica.

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Re: Previste molte colonnine Ionity in Europa i prossimi anni

Messaggioda Gieffe » 21/11/2019, 11:19

carlo-giuseppe.cason ha scritto:Dico la mia sulle velocità minime di ricarica e altri parametri.



Prima auto da famiglia con figli (occupano spazio anche in auto, quindi servono auto spaziose che consumano di più per motivi aerodinamici).

Autostrada, tratte di 250km a 110km/h, soste di 30 minuti nelle aree di servizio.


Mi ha intrigato sta cosa e ho fatto qualche simulazione su abetterrouteplanner con auto sotto i 40k, tipo hyundai Kona 64 kWh

attualmente più o meno la potenzialità è fare una tratta di 200km (110 km/h) e poi una sosta di 50 min per tornare all'80% di carica

A voi la scelta tra vedere il bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto...

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Re: Previste molte colonnine Ionity in Europa i prossimi anni

Messaggioda gianni.ga » 21/11/2019, 13:58

200 km ai 110 è molto pessimistico.
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Re: Previste molte colonnine Ionity in Europa i prossimi anni

Messaggioda Gieffe » 21/11/2019, 14:15

gianni.ga ha scritto:200 km ai 110 è molto pessimistico.


Non saprei, al momento non avendo una EV, "gioco" con abetterrouteplanner. Qui sotto un link a un route plan con la Kona 64 kWh, come vedi dopo 170 km a 113 km/ora stima la carica al 23%, quindi siamo all'incirca lì. Più o meno vedo che il tempo di ricarica è sempre tra il 30 e il 40% del tempo di viaggio, con le auto di questa categoria

https://abetterrouteplanner.com/?plan_uuid=2a7ac69a-3835-469b-8d64-e707132cb4fc

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Re: Previste molte colonnine Ionity in Europa i prossimi anni

Messaggioda gianni.ga » 21/11/2019, 14:47

certo, se la carica va da 23 all'80 % significa 57% della batteria allora 200 km sono ragionevoli.
Di solito si parte col pieno e tenendo 6 kwh di riserva prima di fare la prima sosta arrivi a 300 km.
Sentiamo da qualcuno che l'ha già usata in autostrada.
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