Ecco la bozza del decreto che permette V2G in Italia

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marcober
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Re: Ecco la bozza del decreto che permette V2G in Italia

Messaggioda marcober » 18/05/2019, 9:02

il VxG nasce per erogare servizi di rete e di dispacciamento, e non con obiettivo primario di permettere al privato l'uso di un accumulo.
Penso che tale uso privato di accumulo sarà una conseguenza normale legata al fatto di poter erogare servizi di rete, MA sarà possibile proprio perché l'accumulo, parte una aggregazione UVAR di accumuli gestiti da un "aggregatore", sarà visto come un elemento attivo della rete (obbligatoriamente se V2G cioe se può immettere).
Se invece uno non ha intenzione di aderire ad una UVAR ma intende usare l'auto come accumulo, penso dovrà in ogni caso presentare domanda al distributore per essere un "produttore" o un "punto di rete attivo", per la potenza pari alla potenza dell'inverter DC-AC...che è quello che deve fare oggi chi desidera affiancare un accumulo ad un FV.

Resta il fatto che, dai conti RSE, non sembra interessante immettere in rete, MA sembra interessante il V1G cioè modulare assorbimento all'interno di un aggregatore UVAR..cosa che con una batteria "senza ruote" non si può fare..o meglio, poi devi avere un uso dell'energia accumulata che non sia "in parallelo" con la rete..dunque o ti isoli per alcune ore, o hai una parte di casa che è off grid.

Fare servizi di rete è cosa ben diversa da fare "aggiotaggio" fra prezzi diurni e notturne, cioè caricare in ore di basso costo e immettere quando costa di più: il differenziale di prezzo F1 F23 è irrisorio..come minimo servirebbe avere un contratto di dispacciamento di tipo ORARIO per farlo..ma impensabile a livello domestico.
Invece fare servizi di rete significa essere chiamati a immettere in momenti ben precisi e su richiesta di Terna e questo viene remunerato in ben altro modo, anche con un fisso annuale e dunque in parte anche e non vieni mai chiamato ad intervenire.

Dunque penso che , anche per semplicità tecnica, il primo passo sarà V1G cioe la semplice modulazione in prelievo.


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andbad
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Re: Ecco la bozza del decreto che permette V2G in Italia

Messaggioda andbad » 20/05/2019, 8:49

In altre parole (dimmi se ho capito bene) il V2G servirebbe come backup in caso di picchi di richieste o guasti alla rete. In pratica per limitare ancora di più l'utilizzo di quelle centrali normalmente spente che vengono avviate solo in specifiche circostanze. Con il doppio vantaggio che la risposta del V2G è istantanea e non inquinante.
Corretto?

In via teorica, il V2G è bidirezionale? Quindi potrebbero anche pensare di aumentare l'assorbimento della rete (caricando dunque l'auto o la batteria di accumulo) per abbassare la tensione in caso di sovrapproduzione?

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marcober
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Re: Ecco la bozza del decreto che permette V2G in Italia

Messaggioda marcober » 20/05/2019, 9:46

il V2 G è bidirezionale per obbligo, non in via teorica.
Ma come dici tu, il "servizio di rete" può anche essere offerto (in parte) anche solo con un "punto di consumo" (che cioè non immette), in tal caso si può:
- presentare un "programma" sul mercato del giorno prima in cui si dice "io prelevo X dalle ore AA alle ore BB..e poi se il gestore ha bisogno di "piu energia", può chiederti di "non farlo", in tal caso tu "vendi" sul mercato del giorno in corso l'energia che "liberi" cioè che non consumerai e su cui il gestore si era dovuto coprire il giorno prima . Siccome il gestore chiede questo perche "ha un problema impellente, il valore di quello che vendi è superiore al costo che avrai comprando quel che ti serve "piu tardi".

oppure

- NON presentare programma di prelievo dalle ore AA alle ore BB MA mettersi a disposizione per "assorbire" qualora il gestore lo chieda. Qualora capiti, significa che c'è eccesso di energia e dunque andrai a prelevare in ore in cui costa poco..se non ti chiama, preleverai come sempre MA dopo le ore BB. La convenienza aumenta perche si prevede che, quando operi su ordine del gestore, NON paghi Oneri Rete e Sistema su quella energia.

Inoltre in entrambi i casi..il solo fatto di "mettersi a disposizione"..comporta una remunerazione fissa..erogata anche se po non si viene mai chiamati ad operare.

Questo che ho descritto è il V1G..se immetti fai invece V2G..ma RSE prevede che non varrà la pena..vedremo chi ha ragione.

In generale quando si parla di SERVIZI di rete si intende la REGOLAZIONE..cioè intervenire per regolare TENSIONE e FREQUENZA con immissioni/consumi immediati e di breve durata.
Non si punta invece a sostituirsi alla RISERVA "calda o fredda"..cioè alla potenza che il gestore può chiamare ad intervenire non in Secondi, ma in minuti (di solito 15 per la "calda") o ore (per la fredda). D'altra parte questi sono interventi che poi durano ore, e una batteria non è un generatore, dunque a breve, finisce...o perche si scarica o perche man mano che si carica, puo assorbire sempre meno

In generale di parla di FLESSIBILITA nel primo caso ..e di CAPACITA nel secondo..il V1G o V2G saranno in grado solo di dare "flessibilità" ala rete.

Infine...in caso di black out di rete..nessuno puo immettere in rete, per sicurezza di chi interviene.
Al limite se tu ti isoli dalla rete, potresti far intervenire il tuo V2G per alimentare la tua isola per qualche ora..ma ovviamente lo fai non su ordine del gestore, dunque senza incentivi
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