Come ricaricare Volkswagen e-Up! da presa industriale

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EmilianoMontanari
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Re: Come ricaricare Volkswagen e-Up! da presa industriale

Messaggioda EmilianoMontanari » 10/10/2019, 19:36

LucaCassioli ha scritto:comunque del 100% di benzina che paghi, il 25% fa muovere la macchina, il 75% viene solo trasformato in aria calda che esce dal tubo di scarico. :-)


Certo, ma se la ricarica ha un efficienza superiore al 90%, l’auto elettrica è più economica del metano (lato costo “carburante”) mentre se è del 60% diventa sensibilmente meno economica...


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davide
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Re: Come ricaricare Volkswagen e-Up! da presa industriale

Messaggioda davide » 10/10/2019, 19:47

EmilianoMontanari ha scritto:
LucaCassioli ha scritto:
EmilianoMontanari ha scritto:Domanda: per ogni Kw che esce dalla presa di casa quando viene ricaricata la batteria? Quante energia si perde nel trasferimento?

………….CUT

Ma circa quanto è questa efficienza ?


Bravo ! la domanda più che lecita! non è per niente niubba...anzi
Ti posso dire quanto ho verificato io….. I valori che mi calcola l'OBD sono chiamati "OBC Efficiency" e sono diversi in base alla potenza di carica. L'efficienza migliora più si sale con la potenza . Questo per la AC.
Mentre per le cariche in DC l'efficienza è quella della colonnina esterna che fa tutto lei, l'OBD non me lo può dire. Io ipotizzo però che per una carica a 40 kW, a giudicare dal boffone di aria calda che esce dalla colonnina, venga dissipata in calore una potenza tra i 3 ed i 4 kW cioè il 10% e quindi l'efficienza dovrebbe aggirarsi sul 90% . Ogni trasformazione energetica ha un costo….. La morale è che più è alta la potenza di carica e meno energia si spreca nella trasformazione. Per la legge di joule parrebbe un controsenso ma, bisogna considerare l'ottimizzazione progettuale dei circuiti elettronici di ricarica.
Questi sono valori indicativi durante la carica l'efficienza oscilla, non è un valore costante.
In altre parole sarebbe come se su 100 litri di benzina pagati ne buttassimo per terra 10 durante il travaso. Purtroppo è così….
Ma i restanti 90 litri li sfruttiamo molto meglio, in termini energetici nella trasformazione dalla energia chimica a meccanica, rispetto ad un motore termico.

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Il benzinaio ed il meccanico, non vedendomi più, hanno scritto a "Chi l'ha visto"...... :lol: :)
Benedetto il giorno che son passato ad una e.v. !

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selidori
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Re: Come ricaricare Volkswagen e-Up! da presa industriale

Messaggioda selidori » 10/10/2019, 21:15

EmilianoMontanari ha scritto: A me però non sembra teorica La cosa, perché secondo me sono in pochi a misurare quanta corrente prelevano dalla presa, la maggior parte guarda il display nell’auto, vede quanto sta consumando l’automobile per 100km e poi guarda quanto spende al kilowatt, e decide quanto consuma la macchina.
Ti sbagli.
Tutti considerano (e giustamente) quanto segnala la colonnina o la wallbox di casa, nessuno guarda sull'auto. Anche perchè nessun'auto (a parte le solite tesla) te lo dicono.
Il rilevamento della strada fatta col computer di bordo è un passaggio ulteriore e corretto da fare, ma che non tutti fanno, si va nella nicchia della nicchia. Ad esempio io sono uno di quelli che guarda solo il prelevato, anche perchè poi ogni singolo viaggio è a se, nei consumi.

EmilianoMontanari ha scritto:Quindi devo aggiungere almeno un 10% al costo per kilowatt relativamente ai consumi dell’auto...
Ti sbagli2.
Enelx od il tuo fornitore di casa ti fa pagare quanto prelievi, non il 10% in più che non usi.
Quindi il costo è quello e così i consumi.
Come detto puoi sapere quanto effettivamente imbarchi nella macchina ed è interessante come teoria, ma in verità ti interessa molto di più sapere quanta strada fai con quel prelevato più che quanta strada fai con quanto hai imbarcato (che come detto nessun'auto ti dice neppure).

Daltronde anche nel mondo delle benzine, come detto, ti interessa quanti litri (kWh) immetti e quanto spendi (euro) per quel rifornimento e poi quanto km fai.
Poi quanto è la rendita effettiva del motore è interessante in teoria ed è accademia ma nella vita reale non è che curiosità.
Altro esempio: un po' di benzina evapora. Si, purtroppo. Pochissima, non so quantificare quanto, ma un po' evapora. Ma tu l'hai pagata e finisce giustamente le computo finale di LITRI=KM anche se al motore non arriverà mai: queste sono perdite di sistema che ugualmente non hanno molto interesse dal punto di vista pratico (ma, giustamente, i fabbricanti di auto studiano e combattono).

EmilianoMontanari ha scritto: È un fattore che non vedo mai considerare nemmeno nelle recensioni.
Ti sbagli3.
Tutti i valori che danno nelle recensioni non è quanto entra in batteria ma quanto prelevano dalla rete. Il caricabatterie è un componente dell'auto e giustamente viene dunque considerato nel computo finale del "costo".
Nessuna recensione ti dirà mai quello che effettivamente imbarchi (in verità qualcuno lo fa, ma sono i nerd dei nerd come teslabjorn che non si accontenta del prelevato di rete e analizza ogni passaggio).

quote="EmilianoMontanari"] Prelevarne nove e caricarne sei significa che non ha più senso confrontare il costo del elettrico con quello del metano se un 30% se ne va già così, per esempio….[/quote]Non so il costo del metano ma non penso avrai un misuratore di gas in ingresso (come non ce l'hai sulle benzine) quindi presumo che quello che ti dicono nelle recensioni sia quanto prelevato dalla pompa, esattamente come il contatore dell'elettrica.
Proprio perchè devi considerare il costo omni-comprensivo per fare confronti, è giusto che nell'auto elettrica guardi quanto prelevi dalla rete energetica (e non quanto ti dispensa la batteria, che fra l'altro a sua volta introduce ulteriori perdite).

quote="EmilianoMontanari"] E invece di confronti di questo tipo ne ho letti tanti che fanno i calcoli al 100º senza considerare questo fattore.
Quella che segue è una battuta ovviamente, ma se dal benzinaio entrasse nel serbatoio il 10% in meno di benzina di quello che paghiamo, la cosa darebbe molto fastidio. Probabilmente un pochino ne evapora ma di sicuro non così tanto…[/quote]Lo dici anche te.
Proprio perchè si guarda il display del distributore di benzina non capisco perchè non si debba guardare il display della colonnina, come infatti fanno tutti. Poi si potrà fare un'analisi ulteriore di quello che va perso in conversione, ma non utile ai fini pratici dei confronti consumi, perchè bisogna considerare nella sua interezza la rendita, non solo da batterie a ruote.
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Re: Come ricaricare Volkswagen e-Up! da presa industriale

Messaggioda EmilianoMontanari » 10/10/2019, 23:08

davide ha scritto:
EmilianoMontanari ha scritto:
LucaCassioli ha scritto:………….CUT

Ma circa quanto è questa efficienza ?


Bravo ! la domanda più che lecita! non è per niente niubba...anzi
Ti posso dire quanto ho verificato io….. I valori che mi calcola l'OBD sono chiamati "OBC Efficiency" e sono diversi in base alla potenza di carica. L'efficienza migliora più si sale con la potenza . Questo per la AC.
Mentre per le cariche in DC l'efficienza è quella della colonnina esterna che fa tutto lei, l'OBD non me lo può dire. Io ipotizzo però che per una carica a 40 kW, a giudicare dal boffone di aria calda che esce dalla colonnina, venga dissipata in calore una potenza tra i 3 ed i 4 kW cioè il 10% e quindi l'efficienza dovrebbe aggirarsi sul 90% . Ogni trasformazione energetica ha un costo….. La morale è che più è alta la potenza di carica e meno energia si spreca nella trasformazione. Per la legge di joule parrebbe un controsenso ma, bisogna considerare l'ottimizzazione progettuale dei circuiti elettronici di ricarica.
Questi sono valori indicativi durante la carica l'efficienza oscilla, non è un valore costante.
In altre parole sarebbe come se su 100 litri di benzina pagati ne buttassimo per terra 10 durante il travaso. Purtroppo è così….
Ma i restanti 90 litri li sfruttiamo molto meglio, in termini energetici nella trasformazione dalla energia chimica a meccanica, rispetto ad un motore termico.

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Ok ma io voglio caricare lentamente nel mio garage...seguendo questo ragionamento chissà quale sarà l’efficienza
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Re: Come ricaricare Volkswagen e-Up! da presa industriale

Messaggioda EmilianoMontanari » 10/10/2019, 23:14

selidori ha scritto:
EmilianoMontanari ha scritto: A me però non sembra teorica La cosa, perché secondo me sono in pochi a misurare quanta corrente prelevano dalla presa, la maggior parte guarda il display nell’auto, vede quanto sta consumando l’automobile per 100km e poi guarda quanto spende al kilowatt, e decide quanto consuma la macchina.
Ti sbagli.
Tutti considerano (e giustamente) quanto segnala la colonnina o la wallbox di casa, nessuno guarda sull'auto. Anche perchè nessun'auto (a parte le solite tesla) te lo dicono.
Il rilevamento della strada fatta col computer di bordo è un passaggio ulteriore e corretto da fare, ma che non tutti fanno, si va nella nicchia della nicchia. Ad esempio io sono uno di quelli che guarda solo il prelevato, anche perchè poi ogni singolo viaggio è a se, nei consumi.

EmilianoMontanari ha scritto:Quindi devo aggiungere almeno un 10% al costo per kilowatt relativamente ai consumi dell’auto...
Ti sbagli2.
Enelx od il tuo fornitore di casa ti fa pagare quanto prelievi, non il 10% in più che non usi.
Quindi il costo è quello e così i consumi.
Come detto puoi sapere quanto effettivamente imbarchi nella macchina ed è interessante come teoria, ma in verità ti interessa molto di più sapere quanta strada fai con quel prelevato più che quanta strada fai con quanto hai imbarcato (che come detto nessun'auto ti dice neppure).

Daltronde anche nel mondo delle benzine, come detto, ti interessa quanti litri (kWh) immetti e quanto spendi (euro) per quel rifornimento e poi quanto km fai.
Poi quanto è la rendita effettiva del motore è interessante in teoria ed è accademia ma nella vita reale non è che curiosità.
Altro esempio: un po' di benzina evapora. Si, purtroppo. Pochissima, non so quantificare quanto, ma un po' evapora. Ma tu l'hai pagata e finisce giustamente le computo finale di LITRI=KM anche se al motore non arriverà mai: queste sono perdite di sistema che ugualmente non hanno molto interesse dal punto di vista pratico (ma, giustamente, i fabbricanti di auto studiano e combattono).

EmilianoMontanari ha scritto: È un fattore che non vedo mai considerare nemmeno nelle recensioni.
Ti sbagli3.
Tutti i valori che danno nelle recensioni non è quanto entra in batteria ma quanto prelevano dalla rete. Il caricabatterie è un componente dell'auto e giustamente viene dunque considerato nel computo finale del "costo".
Nessuna recensione ti dirà mai quello che effettivamente imbarchi (in verità qualcuno lo fa, ma sono i nerd dei nerd come teslabjorn che non si accontenta del prelevato di rete e analizza ogni passaggio).

quote="EmilianoMontanari"] Prelevarne nove e caricarne sei significa che non ha più senso confrontare il costo del elettrico con quello del metano se un 30% se ne va già così, per esempio….
Non so il costo del metano ma non penso avrai un misuratore di gas in ingresso (come non ce l'hai sulle benzine) quindi presumo che quello che ti dicono nelle recensioni sia quanto prelevato dalla pompa, esattamente come il contatore dell'elettrica.
Proprio perchè devi considerare il costo omni-comprensivo per fare confronti, è giusto che nell'auto elettrica guardi quanto prelevi dalla rete energetica (e non quanto ti dispensa la batteria, che fra l'altro a sua volta introduce ulteriori perdite).

quote="EmilianoMontanari"] E invece di confronti di questo tipo ne ho letti tanti che fanno i calcoli al 100º senza considerare questo fattore.
Quella che segue è una battuta ovviamente, ma se dal benzinaio entrasse nel serbatoio il 10% in meno di benzina di quello che paghiamo, la cosa darebbe molto fastidio. Probabilmente un pochino ne evapora ma di sicuro non così tanto…[/quote]Lo dici anche te.
Proprio perchè si guarda il display del distributore di benzina non capisco perchè non si debba guardare il display della colonnina, come infatti fanno tutti. Poi si potrà fare un'analisi ulteriore di quello che va perso in conversione, ma non utile ai fini pratici dei confronti consumi, perchè bisogna considerare nella sua interezza la rendita, non solo da batterie a ruote.[/quote]

Stavolta non ti seguo...

1) Enel fa pagare quanto prelievo e non quel 10% in più? Quel 10% viene prelevato assieme all’altro 90, e io pago 100 ed imbarco 90. No?

2) moltissima utenza vedo che carica in garage anche senza wall box e non sa quanto sta esattamente prelevando

3) nelle recensioni che ho letto e visto io (molte) la maggior parte delle volte si fa riferimento sia per benzina che per elettricità al computer di bordo

4) L’utente medio prende per buono i consumi dichiarati dalla casa, specie ora con i nuovi cicli più affidabili. Se poi per mettere 10 kW nella batteria ne deve prelevare 13/14 con la shuko nel proprio garage, io dubito che ne sia mediamente consapevole.
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Re: Come ricaricare Volkswagen e-Up! da presa industriale

Messaggioda selidori » 10/10/2019, 23:51

EmilianoMontanari ha scritto:1) Enel fa pagare quanto prelievo e non quel 10% in più? Quel 10% viene prelevato assieme all’altro 90, e io pago 100 ed imbarco 90. No?
Certo.
Per quello non ti interessa sapere (e quindi scorporare) il 10% che va perso (cioè ti può interessare a titolo di curiosità, ma nella vita pratica non serve saperlo: te lo prendi e te lo paghi, anche se non lo usi. Amen, E' il fondo del dentificio che non riesci ad espellere. Sono le briciole di pane che non ti finiscono in bocca. Amen. Purtroppo fa parte del sistema. Potrai anche misurare la pasta dentifricia che non riesci ad usare e dividere dunque realmente il costo del tubetto e calcolare il costo reale al grammo, ma in verità tu per lavarti i denti anche se ne userai meno, avrai pagato tutto il tubetto, anche lo spreco finale. Quindi il costo al lavaggio è la cifra spesa per il numero di lavaggi, non diviso il numero di potenziali "porzioni" di dentrifricio che potresti avere. Perchè una parte se ne va in "tara").
Purtroppo lo paghi, fa parte del sistema "auto elettrica" quindi è giusto considerare quello.
E secondo me anche filosoficamente è corretto, a meno che ci interessa il potenziale ipotetico dell'autonomia in base ai kWh, ma questo nella realtà non interessa a nessuno.

EmilianoMontanari ha scritto:2) moltissima utenza vedo che carica in garage anche senza wall box e non sa quanto sta esattamente prelevando
Questa "moltissima utenza" che non guarda i consumi io non la vedo. Anzi vedo ossessivamente che tutti si dotano di misuratori e loggatori. Be', è anche legittimo, un'auto elettrica ti può triplicare la bolletta, ha anche senso che prendi un misuratore da 6 euro per avere qualche idea.
Poi esisterà sicuramente anche chi non guarda niente (ma tanto lo fa il suo gestore energetico, per lui :D ) ma penso che sia l'assoluta minoranza (oggi, che è ancora tutto da studiare e per appassionati), anzi ad essere sincero lo sarà secondo me per tanto tempo perchè tutti controllano (almeno sommariamente) lo scontrino del ristorante....

EmilianoMontanari ha scritto:3) nelle recensioni che ho letto e visto io (molte) la maggior parte delle volte si fa riferimento sia per benzina che per elettricità al computer di bordo
Esistono recensioni e recensioni. Oramai internet pullula di gente che si inventa esperto.
Chi ha per le mani un'auto per 2 ore purtroppo non può far altro che leggere il CDB (sono sfigati che si inventano grandi giornalisti, sperando di fare il botto come youtuber influencer... ne conosco pure io una decina...). Una prova seria (da che mondo e mondo) non è su quanto ti dice l'auto, ma su quello che immetti nel serbatoio e quanto percorri.
Comunque le auto elettriche mentono abbastanza sul CDB, motivo per cui bisognerebbe fare i calcoli partendo dal prelevato. Ad esempio nel visualizzare i valori giocano ovviamente con i valori di rigenerazione ed ognuno dice la sua. Ma giocano anche sulla capacità della batteria che ti rendono disponibile (o ti fanno credere di farlo) sempre per fare una bella figura.
Con tutte queste considerazioni è ovvio che il CDB non ti dice in verità il valore corretto di prelevato da batteria, ma qualcosa che ricorda il consumo del prelevato da fonte energetica esterna (tende a coprire anche le magagne del suo fratello caricabatterie, hanno la stessa mamma) anche perchè così è facile far quadrare i conti. Per quello una recensione seria non guarda solo il CDB.
In conclusione: il CDB mente, ma comunque tende a far combaciare il valore con il prelevato dalla spina, non con quello da batteria. Anche per coprire le carenze del caricabatterie. E perchè ha senso quel valore, per l'utente finale, non l'ipotetico valore ideale senza perdite.

EmilianoMontanari ha scritto:4) L’utente medio prende per buono i consumi dichiarati dalla casa, specie ora con i nuovi cicli più affidabili. Se poi per mettere 10 kW nella batteria ne deve prelevare 13/14 con la shuko nel proprio garage, io dubito che ne sia mediamente consapevole.
Ma infatti non ha alcuna importanza se non come mera curiosità.
Lui mette 14 kWh e fa 90km. Se poi in verità per fare 90 km, ha usato in verità 10 kwh ma ne ha prelevati 14, a lui è quello che interessa: prelevato diviso km (ed è quello che fra 'altro gli dice il CDB). Come stanno veramente le cose insisto col dire che è un tema da esperti e progettisti a tutti noi interessa la rendita finale di tutto il sistema.
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Re: Come ricaricare Volkswagen e-Up! da presa industriale

Messaggioda gianni.ga » 11/10/2019, 5:40

Ho confrontato i kwh prelevati dalla rete con i kwh del computer di bordo.
La leaf mi dice di aver consumato l'85 % di quello che ho prelevato.
La Leaf e Dolomiti Energia non sono figlie della stessa mamma.
Adesso so che di notte non spendo 6 cent al kwh consumato dalla Leaf , ma 7,08.
Mi scoccia un po', ma il FV mi aiuta a farmene una ragione. :)
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Re: Come ricaricare Volkswagen e-Up! da presa industriale

Messaggioda EmilianoMontanari » 11/10/2019, 19:34

selidori ha scritto:
EmilianoMontanari ha scritto:1) Enel fa pagare quanto prelievo e non quel 10% in più? Quel 10% viene prelevato assieme all’altro 90, e io pago 100 ed imbarco 90. No?
Certo.
Per quello non ti interessa sapere (e quindi scorporare) il 10% che va perso (cioè ti può interessare a titolo di curiosità, ma nella vita pratica non serve saperlo: te lo prendi e te lo paghi, anche se non lo usi. Amen, E' il fondo del dentificio che non riesci ad espellere. Sono le briciole di pane che non ti finiscono in bocca. Amen. Purtroppo fa parte del sistema. Potrai anche misurare la pasta dentifricia che non riesci ad usare e dividere dunque realmente il costo del tubetto e calcolare il costo reale al grammo, ma in verità tu per lavarti i denti anche se ne userai meno, avrai pagato tutto il tubetto, anche lo spreco finale. Quindi il costo al lavaggio è la cifra spesa per il numero di lavaggi, non diviso il numero di potenziali "porzioni" di dentrifricio che potresti avere. Perchè una parte se ne va in "tara").
Purtroppo lo paghi, fa parte del sistema "auto elettrica" quindi è giusto considerare quello.
E secondo me anche filosoficamente è corretto, a meno che ci interessa il potenziale ipotetico dell'autonomia in base ai kWh, ma questo nella realtà non interessa a nessuno.

EmilianoMontanari ha scritto:2) moltissima utenza vedo che carica in garage anche senza wall box e non sa quanto sta esattamente prelevando
Questa "moltissima utenza" che non guarda i consumi io non la vedo. Anzi vedo ossessivamente che tutti si dotano di misuratori e loggatori. Be', è anche legittimo, un'auto elettrica ti può triplicare la bolletta, ha anche senso che prendi un misuratore da 6 euro per avere qualche idea.
Poi esisterà sicuramente anche chi non guarda niente (ma tanto lo fa il suo gestore energetico, per lui :D ) ma penso che sia l'assoluta minoranza (oggi, che è ancora tutto da studiare e per appassionati), anzi ad essere sincero lo sarà secondo me per tanto tempo perchè tutti controllano (almeno sommariamente) lo scontrino del ristorante....

EmilianoMontanari ha scritto:3) nelle recensioni che ho letto e visto io (molte) la maggior parte delle volte si fa riferimento sia per benzina che per elettricità al computer di bordo
Esistono recensioni e recensioni. Oramai internet pullula di gente che si inventa esperto.
Chi ha per le mani un'auto per 2 ore purtroppo non può far altro che leggere il CDB (sono sfigati che si inventano grandi giornalisti, sperando di fare il botto come youtuber influencer... ne conosco pure io una decina...). Una prova seria (da che mondo e mondo) non è su quanto ti dice l'auto, ma su quello che immetti nel serbatoio e quanto percorri.
Comunque le auto elettriche mentono abbastanza sul CDB, motivo per cui bisognerebbe fare i calcoli partendo dal prelevato. Ad esempio nel visualizzare i valori giocano ovviamente con i valori di rigenerazione ed ognuno dice la sua. Ma giocano anche sulla capacità della batteria che ti rendono disponibile (o ti fanno credere di farlo) sempre per fare una bella figura.
Con tutte queste considerazioni è ovvio che il CDB non ti dice in verità il valore corretto di prelevato da batteria, ma qualcosa che ricorda il consumo del prelevato da fonte energetica esterna (tende a coprire anche le magagne del suo fratello caricabatterie, hanno la stessa mamma) anche perchè così è facile far quadrare i conti. Per quello una recensione seria non guarda solo il CDB.
In conclusione: il CDB mente, ma comunque tende a far combaciare il valore con il prelevato dalla spina, non con quello da batteria. Anche per coprire le carenze del caricabatterie. E perchè ha senso quel valore, per l'utente finale, non l'ipotetico valore ideale senza perdite.

EmilianoMontanari ha scritto:4) L’utente medio prende per buono i consumi dichiarati dalla casa, specie ora con i nuovi cicli più affidabili. Se poi per mettere 10 kW nella batteria ne deve prelevare 13/14 con la shuko nel proprio garage, io dubito che ne sia mediamente consapevole.
Ma infatti non ha alcuna importanza se non come mera curiosità.
Lui mette 14 kWh e fa 90km. Se poi in verità per fare 90 km, ha usato in verità 10 kwh ma ne ha prelevati 14, a lui è quello che interessa: prelevato diviso km (ed è quello che fra 'altro gli dice il CDB). Come stanno veramente le cose insisto col dire che è un tema da esperti e progettisti a tutti noi interessa la rendita finale di tutto il sistema.


Ti ringrazio del tempo speso e di tutte le cose che mi hai insegnato.

Su questo tema non concordo affatto.

Qui sul forum ci saranno pure molte persone che installano un contatore e capiscono di KWh… Ma nel mondo reale, la gente non guarda questo e quando fa i confronti tra quanto costa la circolare con l’elettrico con metano, gpl o con la benzina parte sempre da quanto consuma l’auto.

Le briciole di pane non raccontano proporzioni così eclatanti come si parlava, del 30 40% di dispersione energetica.

Anche un po’ di benzina evapora quando la metti nel serbatoio ma qui non è una questione di principi tecnici, qui è una questione di quantità e di proporzioni.

Il tuo ragionamento può facilmente essere portato all’estremo in cui anche se ci fosse un’efficienza di ricarica di solo il 10% il tuo modo di ragionare terrebbe. In astratto. Però la gente farebbe fatica ad accorgersi in questo modo che l’auto sta consumando in euro per 100 km più di una benzina turbo.

Questo è un tema di cui secondo me i media e concessionari non parlano per niente ed è un tema tecnico che avrebbe anche risvolti commerciali forti e ovviamente in senso deleterio, se l’utenza media ne fosse consapevole. Io non credo che chi scrive su questo forum, mette contatori e insegna le cose come stai facendo tu (e te ne sono grato) sia rappresentativo del mercato automotive, nemmeno di quello elettrico.
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Re: Come ricaricare Volkswagen e-Up! da presa industriale

Messaggioda EmilianoMontanari » 11/10/2019, 19:35

gianni.ga ha scritto:Ho confrontato i kwh prelevati dalla rete con i kwh del computer di bordo.
La leaf mi dice di aver consumato l'85 % di quello che ho prelevato.
La Leaf e Dolomiti Energia non sono figlie della stessa mamma.
Adesso so che di notte non spendo 6 cent al kwh consumato dalla Leaf , ma 7,08.
Mi scoccia un po', ma il FV mi aiuta a farmene una ragione. :)


Interessante.

Esatto :)
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Re: Come ricaricare Volkswagen e-Up! da presa industriale

Messaggioda selidori » 11/10/2019, 19:55

EmilianoMontanari ha scritto:Questo è un tema di cui secondo me i media e concessionari non parlano per niente ed è un tema tecnico che avrebbe anche risvolti commerciali forti e ovviamente in senso deleterio, se l’utenza media ne fosse consapevole. Io non credo che chi scrive su questo forum, mette contatori e insegna le cose come stai facendo tu (e te ne sono grato) sia rappresentativo del mercato automotive, nemmeno di quello elettrico.
Vabbè ci rinuncio.
Io conosco solo gente che considera i contatori di casa (o colonnina) e quello calcola. Probabile siano nerd ed esaltati, ma di contro non conosco nessuno non-nerd e non-esaltato con auto elettrica, quindi per ora è una selezione naturale.
Può darsi esista qualcuno che non guarda il contatore di casa (anzi esisterà veramente) ma non io non li conosco.
Di contro non conosco nessun che guarda il CDB (che comunque ti dice il dato che vuole lui) anzi mi correggo, non conosco nessuno che guarda SOLO il CDB e fa calcoli su quelli. Quelli che li guardano (e ce ne sono e molti) lo fanno dopo aver guardato il contatore di casa.
Poi è un discorso ugualmente interessante e completo considerare anche solo l'efficienza di ricarica, ma nessuno valuta i costi km di un'auto su questo valore (oddio, anche qua, qualche youtuber sfigato ci sarà, normalmente faccio fatica a vedere videoprove persino delle riviste (il mio tempo è prezioso!) quindi non visiono tutte le prove di quelli che si fanno un account free su youtube caricano video, ma sinceramente non rincorrerei questi personaggi ed addirittura li definirei il rifermento se no non ne usciamo più.

NOTA: forse è più facile che gli utenti Tesla guardino solo la macchina, ma perchè loro sono come sempre un mondo a se: le tesla HANNO il misuratore a bordo e NON HANNO il misuratore sulla loro infrastruttura (TDC, SUC, UMC), quindi per loro viene facile... ma Tesla è un mondo a se anche come rendita.
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