Cosa ne pensate delle batterie d'accumulo autocostruite?

Accumulatori atti ad immagazzinare l'energia e renderla disponibile quando necessario, riducendo al minimo la dipendenza dalla rete elettrica.
ginorosi
Messaggi: 2133
Iscritto il: 31/03/2017, 8:55
Località: Fiorenza

Re: Cosa ne pensate delle batterie d'accumulo autocostruite?

Messaggioda ginorosi » 13/09/2020, 19:43

Zar ha scritto:Il mio limite sono i 48V a corrente continua provenienti dalla batteria.
Tutto quello che viene dopo in corrente alternata, lo faccio di concerto con l'elettricista che deve collaudare i lavori e assumersi la responsabilità dei potenziali incidenti.

Cioè , spiegami : te hai un impresa elettrica ,che ti certifica il montaggio di cose autocostruite e non certificate da nessun ente ?!?!
Cosa scrive sulla Dico : componenti a norma mink ?


Renault Zoe Q210 2013 -> upgradata a 41kwh -> venduta per GPL
impianto FV da 3kW dal 2010 - impianto 20kW dal 2011


Zar
Messaggi: 16
Iscritto il: 12/09/2020, 22:52

Re: Cosa ne pensate delle batterie d'accumulo autocostruite?

Messaggioda Zar » 13/09/2020, 19:54

ginorosi ha scritto:
Zar ha scritto:Il mio limite sono i 48V a corrente continua provenienti dalla batteria.
Tutto quello che viene dopo in corrente alternata, lo faccio di concerto con l'elettricista che deve collaudare i lavori e assumersi la responsabilità dei potenziali incidenti.

Cioè , spiegami : te hai un impresa elettrica ,che ti certifica il montaggio di cose autocostruite e non certificate da nessun ente ?!?!
Cosa scrive sulla Dico : componenti a norma mink ?


No, l'elettricista certifica tutta la parte in energia Alternata.
Tutto quello che viene prima, lui non certifica niente.

ginorosi
Messaggi: 2133
Iscritto il: 31/03/2017, 8:55
Località: Fiorenza

Re: Cosa ne pensate delle batterie d'accumulo autocostruite?

Messaggioda ginorosi » 13/09/2020, 19:56

Quindi nello schema elettrico non appare la CC .....
Renault Zoe Q210 2013 -> upgradata a 41kwh -> venduta per GPL
impianto FV da 3kW dal 2010 - impianto 20kW dal 2011

Zar
Messaggi: 16
Iscritto il: 12/09/2020, 22:52

Re: Cosa ne pensate delle batterie d'accumulo autocostruite?

Messaggioda Zar » 13/09/2020, 20:05

ginorosi ha scritto:Quindi nello schema elettrico non appare la CC .....


Esatto. Lui fa a norma tutto l'impianto elettrico come se dovesse allacciarsi alla rete elettrica nazionale.

Poi se i 230V AC provengono dalla rete elettrica nazionale o dal mio inverter offgrid, sono affari miei.
L'importante è che l'impianto AC sia a norma.

marcober
Messaggi: 8635
Iscritto il: 17/05/2017, 10:59
Veicolo: Zoe Q90
Contatta:

Re: Cosa ne pensate delle batterie d'accumulo autocostruite?

Messaggioda marcober » 13/09/2020, 20:53

Zar ha scritto:
ginorosi ha scritto:Quindi nello schema elettrico non appare la CC .....


Esatto. Lui fa a norma tutto l'impianto elettrico come se dovesse allacciarsi alla rete elettrica nazionale.

Poi se i 230V AC provengono dalla rete elettrica nazionale o dal mio inverter offgrid, sono affari miei.
L'importante è che l'impianto AC sia a norma.


La norma dice che tutti gli elementi dell'impianto elettrico devono essere certificati.
DC,,AC...in..off..tutto.
Tu non sei conforme...ma mi pare tu ne sia più che consapevole.
ZOE Q90
FV: 15 kW Sunpower
Riscaldamento: PDC
Se non la conosci scarica https://www.needtocharge.com/


Zar
Messaggi: 16
Iscritto il: 12/09/2020, 22:52

Re: Cosa ne pensate delle batterie d'accumulo autocostruite?

Messaggioda Zar » 13/09/2020, 21:21

marcober ha scritto:
Zar ha scritto:
ginorosi ha scritto:Quindi nello schema elettrico non appare la CC .....


Esatto. Lui fa a norma tutto l'impianto elettrico come se dovesse allacciarsi alla rete elettrica nazionale.

Poi se i 230V AC provengono dalla rete elettrica nazionale o dal mio inverter offgrid, sono affari miei.
L'importante è che l'impianto AC sia a norma.


La norma dice che tutti gli elementi dell'impianto elettrico devono essere certificati.
DC,,AC...in..off..tutto.
Tu non sei conforme...ma mi pare tu ne sia più che consapevole.


Quale normativa? Ti riferisci alla CEI-021?

paskyu
Messaggi: 522
Iscritto il: 26/03/2020, 14:51
Località: Bodio Lomnago (VA)
Veicolo: e-Up 2020

Re: Cosa ne pensate delle batterie d'accumulo autocostruite?

Messaggioda paskyu » 13/09/2020, 21:42

ginorosi ha scritto:Cosa scrive sulla Dico : componenti a norma mink ?


:lol: :lol: :lol: :lol: :lol:
Guidavo ibrido dal 2007, ma ora è giunto il momento dell'elettrificazione totale. La casa lo è già da 4 anni.
Arrivata e-Up 2020 Costa Azul, Winter Pack e Sound Pack
FV da 6kW + accumulo da 10kWh

pIONiere
Messaggi: 1683
Iscritto il: 30/05/2018, 12:48
Località: nel paese dei crucchi

Re: Cosa ne pensate delle batterie d'accumulo autocostruite?

Messaggioda pIONiere » 13/09/2020, 21:49

Zar ha scritto:Adesso sono 10 anni che non faccio più andare a fuoco una batteria

Ah beh, allora i tuoi vicini ora possono dormire tranquilli... :lol:
Peugeot iOn 2016->2020 - Da maggio 2020: Skoda Citigoe iV Style

luctun
Messaggi: 793
Iscritto il: 11/08/2017, 10:10
Località: Alba-Asti

Re: Cosa ne pensate delle batterie d'accumulo autocostruite?

Messaggioda luctun » 13/09/2020, 21:54

mirko2016 ha scritto:Ma chi stabilisce chi è in grado e chi no?

Possiamo ringraziare che ci sono titoli di studio che lo dimostrano. O perlomeno dimostrano chi NON lo è. Vivere in questa fetta di pianeta è costoso, perché per ogni cosa serve un pezzo di carta che dice che una certa persona è abilitata a fare una certa cosa. E prendere quel pezzo di carta costa.
Ma sempre meglio così che vivere dove tutto è fatto da ammiocuggino che ha come uno certificato il fatto di essere ancora in vita, e con tutti gli arti al loro posto.

Cho fa queste cose farebbe bene anche ad avere un'assicurazione adeguata a risarcire persone o cose danneggiate da questi "slanci". Poi, visto che si opera nell'illegale, sarà questa a rivalersi. Ma almeno gli altri hanno un minimo di tutela. Perlomeno, spero che funzioni così

Zar
Messaggi: 16
Iscritto il: 12/09/2020, 22:52

Re: Cosa ne pensate delle batterie d'accumulo autocostruite?

Messaggioda Zar » 13/09/2020, 22:52

luctun ha scritto:
mirko2016 ha scritto:Ma chi stabilisce chi è in grado e chi no?

Possiamo ringraziare che ci sono titoli di studio che lo dimostrano. O perlomeno dimostrano chi NON lo è. Vivere in questa fetta di pianeta è costoso, perché per ogni cosa serve un pezzo di carta che dice che una certa persona è abilitata a fare una certa cosa. E prendere quel pezzo di carta costa.
Ma sempre meglio così che vivere dove tutto è fatto da ammiocuggino che ha come uno certificato il fatto di essere ancora in vita, e con tutti gli arti al loro posto.

Cho fa queste cose farebbe bene anche ad avere un'assicurazione adeguata a risarcire persone o cose danneggiate da questi "slanci". Poi, visto che si opera nell'illegale, sarà questa a rivalersi. Ma almeno gli altri hanno un minimo di tutela. Perlomeno, spero che funzioni così


Fino a 48V (bassissima tensione in corrente continua), tutti i cittadini europei possono mettere in serie tutte le batterie che vogliono senza nessun titolo di studio abilitativo .
Non c'è nessuna differenza se tu con questi 3V-6V-12V-24V-36V-48V voglia alimentare un orologio a cucù o una casa: fino a 48V lo puoi fare liberamente e nella legalità.



Torna a “Batterie di Accumulo”

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 0 ospiti