Biotrituratore elettrico: un mezzo per evitare inquinamento

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mandaro
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Re: Biotrituratore elettrico: un mezzo per evitare inquinamento

Messaggioda mandaro » 05/09/2021, 5:44

pIONiere ha scritto:... ho un trituratore a lame casalingo da 2500W (costato 150 Euro) e trita rami fino ad un diametro di 45mm senza alcun problema

Rami da 4 centimetri e mezzo di diametro "senza alcun problema" ?
Per una spesa di 150€ ?
Complimenti per l'acquisto, allora.

Io ho speso 4 volte tanto e con il mio, di analoga potenza elettrica ma decisamente più voluminoso e massiccio, già con rami di 3cm (se non di legno molto tenero) si avverte un certo sforzo e bisogna fare parecchia attenzione per via delle vibrazioni che si trasmettono alle mani e alle braccia.




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pIONiere
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Re: Biotrituratore elettrico: un mezzo per evitare inquinamento

Messaggioda pIONiere » 05/09/2021, 6:13

mandaro ha scritto:Rami da 4 centimetri e mezzo di diametro "senza alcun problema" ?
Per una spesa di 150€ ?

Si certo, l'apertura per l'inserimento dei rami ha un diametro di 45mm (anzi sono due aperture da 45mm collegate tra di loro da uno spacco un po piu' stretto) e tutto quello che ci passa viene triturato senza problemi. Certo con un ramo da 45mm si sente che il motore fatica un po di piu', ma comunque lo trita come quelli piu' sottili. Ce l'ho da 4 o 5 anni e lo uso ogni anno per triturare rami in eccesso degli alberi del mio giardino. (una betulla, un acero e due frassini, oltre a vari cespugli di nocciole).
Anzi ho appena visto che in Italia costa 119€, cioè meno di quanto l'ho pagato io.

Io ho speso 4 volte tanto e con il mio, di analoga potenza elettrica ma decisamente più voluminoso e massiccio, già con rami di 3cm (se non di legno molto tenero) si avverte un certo sforzo e bisogna fare parecchia attenzione per via delle vibrazioni che si trasmettono alle mani e alle braccia.

Mi sembra molto strano, per 600 euro mi aspetterei ben altro, o t'hanno rifilato una sola o forse le lame sono consumate.
Ultima modifica di pIONiere il 05/09/2021, 11:31, modificato 1 volta in totale.
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giuglio nasi
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Re: Biotrituratore elettrico: un mezzo per evitare inquinamento

Messaggioda giuglio nasi » 05/09/2021, 10:09

Immagine

questa immagine è falsa...anche le gentil signore bestemmiano quando s'inceppa!

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Re: Biotrituratore elettrico: un mezzo per evitare inquinamento

Messaggioda BananaJoe » 06/09/2021, 10:50

Svariati anni fa, almeno una ventina e forse di più, mio papà se lo costruì autonomamente con un vecchio motore di lavatrice e qualche altro pezzo di recupero, saldatore e tanta inventiva.

Qualche anno fa ne feci anche una descrizione abbastanza precisa in qualche forum, che ora non trovo più...

Però è sufficiente una breve ricerca per trovare anche delle ottime guide per farselo, ad esempio: https://www.bricoportale.it/fai-da-te/c ... fai-da-te/

Se qualcuno fosse interessato, proprio di recente ho cambiato lavatrice e, guarda caso, ho un motore che mi avanza! :mrgreen:
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Re: Biotrituratore elettrico: un mezzo per evitare inquinamento

Messaggioda mandaro » 06/09/2021, 19:36

pIONiere ha scritto: ... Mi sembra molto strano, per 600 euro mi aspetterei ben altro, o t'hanno rifilato una sola o forse le lame sono consumate.

Voglio sperare che non si tratti proprio di una "sola", se non altro perché il produttore (locale) ha a catalogo trituratori di ogni misura e potenza, anche con motori a scoppio, e quindi presumo che un po' di competenza ci sia. La struttura è decisamente molto più pesante, tutta in metallo, e l'apparecchio "spara" direttamente il materiale di lato.
Anch'io lo adopero due o tre volte l'anno, ogni volta per alcune ore di seguito. E ho notato, appunto, che mentre fino a un certo diametro "ingoia" tutto senza battere ciglio, quando i rami cominciano ad aver un certo diametro, già intorno ai 3-3.5cm, la questione si fa un po' più impegnativa, specie se il legno non è tenero.

Comunque c'è poco da dire, non metto in discussione le altrui testimonianze dirette.
Avevo visto anch'io, a suo tempo, quel "lux" ma esperienze precedenti mi avevano indotto a diffidare dei trituratori di quel tipo.
Evidentemente sbagliavo.


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Murales
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Re: Biotrituratore elettrico: un mezzo per evitare inquinamento

Messaggioda Murales » 13/09/2021, 17:55

La differenza tra rullo e lame, a quanto ne so, è anche nella velocità di lavorazione: i primi sono parecchio più lenti dei secondi.
Se si ha molto materiale da lavorare, con quello a rulli il tempo necessario diventa insostenibile.

Inoltre, come già scritto, quello a rulli funziona bene con rami senza troppo fogliame, altrimenti tende ad intasarsi.
Quello a lame invece riesce a digerire "mazzi" di ramaglie inseriti tutti insieme (ha una bocca di alimentazione molto larga)

Io ne possiedo uno elettrico, da 2kW, con lame+martelli. Pagato circa 700€ una decina di anni fa.
Fabbricazione italiana, interamente metallico. Dichiarato per rami sino a 4 cm se non ricordo male.
Sul volano sono montate due lame che sminuzzano e, posteriormente, otto "martelli" (sono blocchetti metallici incernierati in modo eccentrico) che sminuzzano il materiale tagliato finchè non diventa abbastanza sottile da passare attraverso un vaglio, regolabile in base al grado di triturazione che si vuole ottenere.
Funziona bene, il cippato ottenuto è ottimo come pacciamatura/ammendante, ma se le potature sono davvero tante (ed es quelle di decine di alberi di ulivo), ci vogliono parecchie ore di lavoro...
In quel caso io preferisco spargere tutto su un campo che voglio concimare e ci passo sopra con trattore+trinciasarmenti: in 10 minuti fai il lavoro di mezza giornata! :D
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Re: Biotrituratore elettrico: un mezzo per evitare inquinamento

Messaggioda mandaro » 15/09/2021, 8:27

Murales ha scritto:La differenza tra rullo e lame, a quanto ne so, è anche nella velocità di lavorazione: i primi sono parecchio più lenti dei secondi.

Però il sistema a rulli dovrebbe avere, rispetto alle lame, il vantaggio di "tirare dentro" il materiale da solo, senza che l'operatore debba spingere.
Con il mio, a lame e simile a quello da lei descritto, il più delle volte devo spingere il materiale verso le lame, con conseguente perdita di tempo e trasmissione di vibrazioni anche consistenti alle mani e alle braccia (cosa che lavorando per ore consecutive si fa sentire parecchio).
Probabilmente i risultati migliori si ottengono con macchine "grosse", che però ovviamente non sono alla portata di chi ha un giardino di piccole o medie dimensioni, non solo per via dei costi ma anche per questioni di ingombro e di impiego saltuario. D'altronde, non serve un giardino molto grande per ritrovarsi rapidamente, quando si potano siepi e arbusti vari, con grandi quantità di materiale da smaltire.
Forse il compromesso migliore si potrebbe ottenere prendendo a noleggio, quando serve, un macchinario di fascia professionale. :]

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Re: Biotrituratore elettrico: un mezzo per evitare inquinamento

Messaggioda Murales » 17/09/2021, 23:19

Si i rulli tirano dentro il materiale, ma a velocità bassa, almeno in quei modelli hobbistici che avevo avuto modo di vedere in funzione...non so se ne esistano di più veloci.
Nel modello a lame che abbiamo noi, ramaglia dritta inserita in piccola quantità (1-2 alla volta) viene tirato dentro senza bisogno di spingere. Anzi, con rami intorno ai 2-3 cm e frondosi, bisogna tenerli ed inserirli poco alla volta, altrimenti la macchina li tira dentro rapidamente e tende ad andare sotto sforzo. Confermo le vibrazioni che alla lunga sono fastidiose e dannose.
Il modello è questo, per la cronaca
https://www.agritechstore.it/biotritura ... inova_zo35
Sul sito del produttore non lo trovo, forse è fuori produzione...
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Re: Biotrituratore elettrico: un mezzo per evitare inquinamento

Messaggioda denyo69 » 02/10/2021, 2:12

frank ha scritto:ottimo.

Mode cazzeggio: on.
Per l'utilizzo che ne fanno nel film Fargo temo che non sia sufficiente però :lol:
https://www.youtube.com/watch?v=LyPhsD1vHGk


te ne servirebbe uno più grande :D



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