Quale futuro per i Supercharger Tesla

Azienda automobilistica che ha come obiettivo la creazione di veicoli elettrici ad alte prestazioni orientati verso il mercato di massa.
marcober
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Quale futuro per i Supercharger Tesla

Messaggioda marcober » 28/04/2019, 20:27

In una situazione prospettica..in cui il parco circolante elettrico sia 50% o oltre...in cui tutte le case costruttrici vendono dunque 60-70% di nuove auto nella versione pura elettrica..in cui Tesla avrà un peso importante come produttore ma molto più basso dell'attuale (diciamo 10-15% del parco circolante)..in cui avremo colonnine (tipo Ionity) finanziate da consorzi di costruttori di auto MA interoperate da tanti fornitori di Servizio di ricarica...e cui si affiancano altre colonnine (da 22 a 50 kw) finanziate da altri Assets Provider (tipo Enel) e pure loro interoperabili...mi chiedo...che ruolo giocheranno le colonnine TESLA?

Sino ad oggi sono state fantastico modo per convincere facoltosi clienti che si possono fare lunghi viaggi autostradali senza grossi problemi a patto di avere almeno 60-100 kwh di accumulo.
Poi è arrivata l'era dei kwh "plafonati" e il surplus a pagamento (ma mi pare a 25 cts al kwh , costo in linea col costo domestico)
Ora le M3 mi pare non abbiano plafond di kwh e pagano sempre la ricarica.

Oggi a parita di costo auto..fra una M3 e una kona ..o fra una Model s e una E-Pace di pari prezzo..penso che la scelta spesso cada su Tesla poiche ti permette di caricare a 120 kw in molti posti a costi che sono sino al 50% inferiori..dunque più dle doppio della velocita a metà del prezzo...MA nel futuro descritto prima questo gap è destinato scomparire perché consorzi con dietro VW, Mercedes, Audi, FCA, Nissa, Renault , Pegeout, Toyota, etc ..uniti in uno o due consorzi..in poco tempo arriveranno ad eguagliare tesla come offerta di ricarica.

Ovviamente mantenere e aggiornare la rete Tesla ha un costo ..che aumenta man mano che la rete si espande..e che o grava sul costo delle ricariche o sul costo delle auto in vendita ai futuri clienti.

Mi (e vi) chiedo… avrà ancora interesse Tesla a mantenere un sistema proprio? riuscirà a farlo mantenendo un costo più basso dei competitor? se si, perché?
In teroia se presso le loro colonnine si venderà meno energia che preso colonnine "open"..loro si troveranno in svantaggio dal punto di vista economico?
Gli converrà aprire il loro sistema anche alle altre auto ed entrare appieno nel puro business della ricarica?
Vnederanno la loro rete ad altri perché non sarà più essenziale per vendere una tesla in più o in meno?
Continueranno a espanderla..ad elevare la potenza..e vendere energia a prezzo di costo ..e a far caricare solo le Tesla..caricando leggermente il costo delle nuove auto per coprire tali costi?


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codex
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Re: Quale futuro per i Supercharger Tesla

Messaggioda codex » 28/04/2019, 20:42

Analisi perfetta. Alla lunga penso che scorporeranno il sistema ricarica dalla produzione di auto. In futuro sono destinati, a mio avviso, a rinculare e rimanere nel campo delle supercar con qualche modello che intercetti la clientela medio alta. Una Maserati/ ferrari del mondo elettrico.

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selidori
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Re: Quale futuro per i Supercharger Tesla

Messaggioda selidori » 28/04/2019, 20:58

Quesito interessante ed analisi perfetta.
Non hai però specificato (probabilmente lo dai per sottinteso) che la concorrenza che eguaglierà i supercharger dovranno prendere esempio dai SuC per quanto riguarda:
- facilità di utilizzo
- affidabilità del sistema
Direi che ora gli altri deficitano anche in zone coperte, attività da fare nel mentre, anticopri anti-abusivi, ma secondo me questi punti di risolveranno, mentre per affidabilità e facilità la vedo dura da uguagliare (tesla SUC).

Comunque secondo me Tesla di quella rete farà qualcos'altro. Cosa? Bo, ma sarebbe troppo banale sia andare avanti come rete chiusa sia aprirsi a tutti.
Ad esempio potrebbero rimanere nel busness ma vendendo le loro stazioni e tecnologie ai vari ionity, enelx, ecc. Di fatto è quasi un 'aprirsi a tutti' ma in pratica non daranno il sevizio (a parte la manutenzione) ma venderanno in toto ai provider. Una mia previsione (a cui credo pure io poco).
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Deen
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Re: Quale futuro per i Supercharger Tesla

Messaggioda Deen » 28/04/2019, 21:14

Penso che la rete Supercharger continuerà ed espandersi fino a riempire tutte le postazioni “coming soon” che sono previste fino ad ora https://www.tesla.com/it_IT/findus/list ... gers/Italy , dopodiché non penso ci saranno ulteriori aperture di Supercharger.

Tesla comincerà ad affidarsi pure lei ad Ionity, il problema saranno le vecchie Model S e Model X che hanno il vecchio connettore proprietario (tipo 2 in DC), le Model S e X di nuova produzione penso supporteranno anche loro prima o poi il CCS.

Riguardo all’apertura degli attuali Supercharger alle altre case costruttrici... non so, sono molto dubbioso, se ne è sempre parlato ma non è mai successo, la stessa a Tesla ha detto che in passato ha ricevuto contatti a tal proposito, ma non ci sono mai stati accordi. Penso che soprattutto in futuro gli convenga mantere la propria rete con le proprie auto, sarà a un “plus” non di poco conto rispetto alle altre case costruttrici. Inoltre, cosa di cui nessuno parla, i Supercharger sono progettati sulle proprie auto (la maggior parte delle auto europee hanno il CCS nella parte posteriore destra, cosa che renderebbe impossibile la ricarica, a meno di accupare lo stallo a fianco che non sarebbe dedicato)

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Re: Quale futuro per i Supercharger Tesla

Messaggioda Angelo71 » 28/04/2019, 21:35

Ormai la linea è tracciata e ha poco senso un carburante proprietario.
Tra un po il mercato dell'elettrico cambierà (Non so se dominato da tesla o altri).
E non so se Elon vorrà aprire agli altri, ma ne ha raccontate tante, alcune giuste altre un Po meno.
Nel mio piccolo sono contento dei ccs2, comodi e veloci, sarei contento di caricare ai Sc della tesla, ma al momento non ne faccio una malattia. Gli hotel spero si adeguino anche per gli altri veicoli , ma basterebbe,per me , un 7 o 11 kW .
Quello che ho visto finora che la supercar che vendeva ( S e X ) avevano bisogno di un aiutino nella vendita , tipo ogni 200 km circa.
Ma alcuni parti dell'Italia sono poco o per nulla servite ( Mi vene in mente la macchina a metano che non può andare in Sardegna).
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Re: Quale futuro per i Supercharger Tesla

Messaggioda Deen » 28/04/2019, 21:44

P.S. Mi ero dimenticato che Tesla per le vecchie Model S e X ha già previsto un adattatore CCS

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Re: Quale futuro per i Supercharger Tesla

Messaggioda Angelo71 » 28/04/2019, 21:55

P.s. noi a modena ne abbiamo 2 a 30 km di distanza .
30 Super caricatori in 2 luoghi vicini
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Re: Quale futuro per i Supercharger Tesla

Messaggioda marcober » 28/04/2019, 23:50

Deen ha scritto:
Tesla comincerà ad affidarsi pure lei ad Ionity, il problema saranno le vecchie Model S e Model X che hanno il vecchio connettore proprietario (tipo 2 in DC), le Model S e X di nuova produzione penso supporteranno anche loro prima o poi il CCS


in effetti..fossi in loro (e fossi un cliente) inizierei a pensare che anche le S e le X dovrebbero uscire, almeno in Europa, col CC2.
In tal modo..nello scenario che ho descritto (che è comunque a 10-15 -20 anni da oggi)..si troverebbero nella situazione di:
- far approfittare ai loro clienti della ricarica rapida di altri 8in modo legale, con adattatore non lo è)
- trovarsi una loro rete a 120 kw, che è una bela potenza anche "nel futuro", ma con presa utile ad aprire la rete al mercato/vendere la rete al mercato.

restare come sono, da ora in poi, trasforma un loor vantaggio in una zavorra..e l'evoluzione M3 secondo me va nella direzione giusta.


Mi confermate che le M3 hanno CCS e che dunque sui normali supercharger non possono caricare e dunque stanno integrando/hanno integrato alcuni SC con al CCS?
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Re: Quale futuro per i Supercharger Tesla

Messaggioda Deen » 29/04/2019, 7:31

Si si, su tutti i Supercharger sono stati aggiornati almeno 2 stalli, a Modena per esempio inizialmente ne hanno aggiornati 2 e ora tutti quanti

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Re: Quale futuro per i Supercharger Tesla

Messaggioda marco » 29/04/2019, 8:09

Il bello è che Tesla potrebbe cambiare strategia da un giorno all'altro: non è tenuta a rispettare le leggi perché sono stalli privati, non ha alcun obbligo di far pagare più o meno di qualcun altro, fa un sacco di aggiornamenti via software.
Questo per dire che anche se prendesse una strada, poi potrebbe cambiare idea il mese dopo (come ha già fatto con gli sconti ai listini, chiusure dei concessionari ecc.)
Io credo comunque che la strada finale sarà quella di rendere i Supercharger redditizi: li hanno messi per vendere auto ma mano a mano che non saranno più necessari per quello, alzeranno le tariffe e li renderanno compatibili con tutte le auto.
In fondo, anche se sono più piccoli di altre case che fra l'altro si uniscono in consorzi, sono comunque in vantaggio tecnologico, che è poi la vera forza di Tesla: arrivare prima degli altri che poi copiano, poi inventare altre cose e gli altri copiano e così via (come fanno poi tutti i giganti del web). Fino a quando c'è progresso c'è speranza, ed in questo campo c'è ancora tanto da inventare.
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