Osservazioni sul Power Cruise Control per allargarne il bacino di utenza

Power Cruise Control è un ecosistema di applicazioni per veicoli elettrici con cui si è sempre sicuri di raggiungere la destinazione con l'energia che si ha a disposizione.
Mmeacci
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Re: Osservazioni sul Power Cruise Control per allargarne il bacino di utenza

Messaggioda Mmeacci » 19/03/2019, 22:56

artattack ha scritto:Vorrei tenere la barra dritta del topic. Non si discute di quanto sia ben funzionante, quanto sia utile.. se vale o no il prezzo.. ma bensi perché molti utenti storcono il naso e non la installano

Rilanciando la questioni con le mie risposte:

1) secondo voi è un'app è di nicchia?
Secondo me attualmente si

2) perchè molti utenti non la provano ?
Secondo me in primis il prezzo, poi dover usare OBD e infine apikey Google .. Vorrei fare una precisazione.. Non intendo che non vale il prezzo!!! ma sto dicendo quale fattore frena il download!!! E poi ricordate che il "valore" riconosciuto agli sviluppatori di un app è prezzo x numerodownload. Quindi 40Euro e 1000 download è equivalente a 4Euro con 10000 download !!!

3) avrebbe senso cercare di renderla appettibile a vasta scala?
Dopo aver letto le vostre considerazioni mi viene da dire che debba rimanere di nicchia e per questo motivo il prezzo dovrebbe essere maggiore.. Si rivolge a professionisti o comunque per necessità deve gestire quotidianamente il problema della carica.


OBD è un pezzo che si trova facilmente e costa pochissimo, ma necessario per la precisione dei calcoli, mentre tutta la procedura per ottenere la key per Api , come dici tu, potrebbe rendere complessa l’installazIone ha chi ha poca dimestichezza, ma credo che sia anche questo un passo non sostituibile, l’alternatIVA sarebbe, credo, che lo sviluppatore si faccia carico della gestione dei crediti per tutti gli acquirenti dell’app, ma chi paga? Bisognerebbe far pagare una sorta di abbonamento mensile, però sarebbe peggio di fare pagare una sola volta l’applicazione.

L’applicazione a mio avviso è di nicchia, perché purtroppo anche le auto elettriche sono ancora un settore di nicchia, quando aumenteranno le vendite, probabilmente ci sarà più pubblico disposto ad acquistare l’applIcazione, a quel punto potrà calare di prezzo.

Questa ovviamente è il mio pensiero, magari sbaglio. :D


Marco Meacci

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Diego
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Re: Osservazioni sul Power Cruise Control per allargarne il bacino di utenza

Messaggioda Diego » 20/03/2019, 0:04

sl45h ha scritto:
Diego ha scritto:ciao,
...ogni esperienza è diversa e ogni utilizzatore è diverso. disponibilità economiche diverse, abitudini, copertura colonnine ecc. io ho iniziato 1 anno e mezzo fa' pensando che avrei caricato solo sulle colonnine. ho fatto 2/3 viaggi da semi panico, troppo entusiasmo poche colonnine incoscienza chiamala come vuoi, ma non ho mollato. mi son serviti a capire i limiti della zoe e i miei, ma senza un app come PCC non è a mio avviso possibile viaggiare sereni (300 km almeno ovviamente...). ad oggi ho un impianto FV che mi garantisce di caricare solo a casa per sempre tranne i viaggi (capita 2/3 volte all anno) e tranne situazioni di percorrenze giornaliere sui 400 km o oltre (molto difficile...forse 1 volta all anno). quindi ho portato matematicamente le ricariche fuori casa al 5% circa............
....perchè se rimani a piedi 1 volta capisci che i 36€ dell app son molti di +! mediamente in questi giorni ho sparso la voce tra le mie conoscenze e ovviamente c'è chi dice che 36€ son troppi o che l app non fa nulla di che...... poi andando a fondo si parla di utilizzatori con 40kwh di batteria che vanno 2 volte l anno a fare un viaggio di 350 km. l app non va per me giudicata a priori. va provata, SERIAMENTE, su un percorso alla cieca...e bisogna chiedersi "AVREI FATTO LO STESSO PERCORSO SENZA APP"?


ciao,
giustamente dici che l'utilizzo del nostro mezzo e' molto personale; non possiamo pero' fare a meno di volgere uno sguardo alle medie di percorrenza dell'utente classico che indicano in qualche decina di km il normale tragitto casa-lavoro (che compiamo per circa 220 giorni/anno e che mi vedono nella media con i miei 35km giorno).
L'eccezione, con le percorrenze nell'utilizzo che si spinge ben oltre la norma, puo' giustificare l'acquisto di PCC.
Sinceramente acquistare una app da utilizzare quando andro' in ferie (una o due volte all'anno) o per inventarsi un "percorso alla cieca" per testare la app, lo ritengo un acquisto inutile. Normalmente ho molta fiducia in quello che viene definito "indovinometro" che comunque la sua funzione la compie egregiamente, chiaramente bisogna capirne il principio di calcolo....

A proposito c'e' qualcuno di voi che sia mai rimasto in panne, con la batteria a secco (se cosi' si puo' dire)??? :lol: :lol: :lol:

sl45h


viaggio di 3000 km con zie40 in 1 settimana. non sono rimasto a piedi ma ci son arrivato vicino molte volte. 36€ confrontati con una vacanza rovinata (a causa di un indovinometro) non sono tanti. è l'esempio del prezzo dell'acqua nel deserto...
FV 12.24 kWp + accumulo 6.6 kWh > Bici elettrica CMS-F16 (3.000 km/anno) > C-Zero del 2015 (15.000 km/anno) > Model 3 LR AWD (50.000 km/anno)

andbad
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Re: Osservazioni sul Power Cruise Control per allargarne il bacino di utenza

Messaggioda andbad » 20/03/2019, 8:48

Premetto che ho partecipato al beta-testing ma il team di sviluppo ha idee abbastanza precise e difficilmente cambiano idea. In ogni caso rispondo ai tuoi punti.

artattack ha scritto:Vorrei dare il contributo all'app sbrodolando una serie di mie personali osservazioni. Se anche solo una di queste può essere spunto di riflessione per gli sviluppatori sarebbe per me un successo nella contribuzione, altrimenti spero sia un spunto di discussione per tenere alto l'attenzione sull'app che apprezzo:


1) La grafica non è male ma l'usabilità è molto lontana dagli standard delle migliori app disponibili. IMHO siamo appena sopra la media.

2) Questo è interessante: il vero scopo di PCC non è tanto arrivare a destinazione senza rimanere a piedi, ma arrivarci alla maggior velocità possibile.

3) Totalmente d'accordo. Ma su questo si sono già espressi (in modo a mio avviso poco convincente).

4) Anche su questo si sono già espressi: l'app per iOS già ci sarebbe, ma devono esserci problemi extra-sviluppo (costi da dare ad Apple e cose cose così).

5) Utilizzare le API di Google Maps ha un costo. Ogni sviluppatore ha un tot di query (richieste) gratuite che può inoltrare, oltre deve pagare a consumo. Se non utilizzasse questo sistema, all'aumentare degli utilizzatori, queste query gratuite finirebbero ben presto e dovrebbe pagare Leo per le richieste in eccessive. Questo, per un app che non è ad abbonamento, potrebbe essere antieconomico.

6) Essendo un app di nicchia e necessitando di un certo lavoro di sviluppo (anche perché le cose da fare sono ancora molte), il prezzo non è elevatissimo. Il problema sono le limitazioni: devo avere un OBD ben specifico (e vabbè), devo avere un telefono android, devo comprare un'app se cambio auto... In sostanza si chiede all'utente di andare incontro all'app invece che il contrario.

7) Non sono d'accordo in generale. L'utilizzo dell'OBD è fondamentale per conoscere secondo per secondo l'energia disponibile e fare i dovuti calcoli. Piuttosto inserirei la possibilità di "simulare" la carica dell'auto anche se non è collegate per testare un percorso anche se si è a letto o sul divano e capire tempi e fermate. Adesso, invece, non si può fare alcun calcolo senza l'app collegata all'auto.

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Re: Osservazioni sul Power Cruise Control per allargarne il bacino di utenza

Messaggioda artattack » 20/03/2019, 10:06

Grazie per le osservazioni @andbad..

Interessanti le tue riflessioni e concordo praticamente su tutto con te..
L'unica cosa su cui leggermente penso differentemente è il punto 5.. Solitamente è chi fornisce l'app a doversi prendere l'onere dei costi dei servizi embedded e poi eventualmente rivalersi sull'utente(ha scelto Google Maps ma ci sono altre possibilità..). Quindi penso che il punto 5 finisca nel tuo punto 6.. Anche qua come nicchia viene richiesto all'utente di andare incontro all'app staccandosi una propria apikey e custodirla...
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Re: Osservazioni sul Power Cruise Control per allargarne il bacino di utenza

Messaggioda andbad » 20/03/2019, 13:07

artattack ha scritto:Grazie per le osservazioni @andbad..

Interessanti le tue riflessioni e concordo praticamente su tutto con te..
L'unica cosa su cui leggermente penso differentemente è il punto 5.. Solitamente è chi fornisce l'app a doversi prendere l'onere dei costi dei servizi embedded e poi eventualmente rivalersi sull'utente(ha scelto Google Maps ma ci sono altre possibilità..). Quindi penso che il punto 5 finisca nel tuo punto 6.. Anche qua come nicchia viene richiesto all'utente di andare incontro all'app staccandosi una propria apikey e custodirla...


Hai ragione. Ma tra sbattersi 10 minuti seguendo una guida e pagare (che ne so) 1€ al mese (di cui 1/3, forse, vanno allo sviluppatore) io preferisco la prima.

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Re: Osservazioni sul Power Cruise Control per allargarne il bacino di utenza

Messaggioda artattack » 20/03/2019, 15:06

andbad ha scritto:Hai ragione. Ma tra sbattersi 10 minuti seguendo una guida e pagare (che ne so) 1€ al mese (di cui 1/3, forse, vanno allo sviluppatore) io preferisco la prima.


Anche io sono nella tua idea sulla situazione attuale, ma penso perché abbiamo una certa attitudine..
Rivalersi sull'utente non vuol dire per forza far pagare un abbonamento.. qua dipende dal business plan (che sicuramente non ci vorranno far sapere...)

Famoso è l'esempio di whatsapp per cui volevano far pagare un canone annuale di 1 euro quando avevano già decine di milioni di utenti.. ma poi decisero di non farlo perché capirono che avrebbero fatto più soldi tenendo gratuito e allargando il bacino di utenza.. (poi magari metteranno l'abbonamento piu avanti)
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Re: Osservazioni sul Power Cruise Control per allargarne il bacino di utenza

Messaggioda Power_Leo » 20/03/2019, 16:55

artattack ha scritto:Vorrei dare il contributo all'app sbrodolando una serie di mie personali osservazioni. Se anche solo una di queste può essere spunto di riflessione per gli sviluppatori sarebbe per me un successo nella contribuzione, altrimenti spero sia un spunto di discussione per tenere alto l'attenzione sull'app che apprezzo:

1) Grafica dell'app. Mi piace il minimalismo perché deve essere immediata, ma potrebbe essere più moderna/accattivante?
Certamente, prima ci siamo concentrati sull'utilità

2) Il punto di forza reale dell'app è "you'll always be sure to reach destination with the energy you have".. La differenza che fa l'app è di tenerti costantemente informato di quanto margine hai per arrivare e puoi gestire come usare questo margine (controllare la "Range Anxiety"!).. Quello che percepisco pubblicizzata é: con questa app arrivi sempre ,nel caso dovesse essere necessario, anche con 0% .. Non troppo rassicurante.. sarebbe più rassicurante spingere su video/pubblicità che dicono arriverai con "21%" di autonomia e guarda caso arrivi con esattamente 21% di autonomia?
Hai ragione, in realtà la percentuale è un numero che non utilizziamo mai. I dati di bordo della macchina andrebbero coperti per viaggiare sereni.

3) Un'app per ogni modello di auto. Sarebbe meno disorientante per l'utente e penso meno impegnativo pubblicare una sola app per tutti i modelli. Al crescere del numero di app supportate non diventa confusionario?

sarebbe più complicato ora gestire le tantissime eccezioni che ogni veicolo ha, facendole convivere in una unica applicazione, rispetto a gestire più versioni.

4) Un'app ibrida anziché nativa.. Su questo non sono sicuro, ma il fatto che sia pubblicata solo per Android mi fa pensare che sia un app nativa. Visto che non richiede particolari effetti grafici forse potrebbe aiutare passare all'ibrido? Si avrebbero già download IOS che sono rinomatamente utenti che spendono di più sugli store.

5) Non richiedere api key per Google Maps. Questo richiede carta di credito. Intimorisce un pò e aumenta il grado di "smanettamento" richiesto agli utilizzatori. Credo sia richiesto perché forse non c'è una controparte server dell'app dove custodire in un posto sicuro un'unica apikey staccata dagli sviluppatori (e/o forse per limare i costi)

le api Key personali consentono di offrire un prezzo una tantum, per offrire il servizio con una sola api Key compresa aumenterà il costo

6) Diminiuire costo dell'app.. Se fosse 4.99 oppure 9.99 i download potrebbero aumentare rispettivamente garantendo lo stesso introito? Considerando che più utilizzatori ci sono e più diventa "virale".. cioè la riflessione é: avete fatto un sondaggio di marketing per capire quanto cambierebbe il numero di download?

Le richieste hanno un costo, per nulla trascurabile su larga scala.
Se ognuno ha la sua invece hanno costo zero

7) Lascio come ultima perché mi pare la più ardita.. Togliere obbligatorietà OBD.. Affiancare all'attuale modalità una modalità alla "evcalc".. ovviamente e chiaramente avrà una stima molto grezza, ma che risponde a quelle richieste sui forum: ma come ordine di grandezza quanta autonomia arriverei a destinazione? Risposta 20% a 60km/h, 40% a 80km/h.. Con precisione non migliore del 10-20%..

io non mi fiderei mai a viaggiare senza avere la connessione costante e diretta con la macchina.
Né mi fiderei a far viaggiare altri con un applicativo che porta la mia firma.
La connessione diretta con la macchina è la chiave dell'affidabilità, tutto il resto sono tentativi di riprodurre livelli di precisione a singolo decimale.
Sulla precisione si basa la fiducia degli utenti.

Il filo conduttore di tutti i punti in fondo hanno un'anima comune: è possibile allargare il bacino di utenza con una serie di semplificazioni ( non richiedere OBD, apiKey, diminuire prezzo, diminuire punti di accesso con una sola app, grafica più accattivante) o forse è giusto che rimanga un app più di nicchia?

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Re: Osservazioni sul Power Cruise Control per allargarne il bacino di utenza

Messaggioda Power_Leo » 20/03/2019, 19:22

Buonasera e grazie per i consigli e l'interessamento.
PCC è pensato per rendere possibile e semplice quello che ad oggi spesso è difficile e impegnativo, cioè viaggiare. Chi non ha necessità di viaggiare ovviamente non trova nessuna utilità, chi invece viaggia e la macchina la usa veramente, più volte al giorno alla necessità di rispondere alle domande:
_l'energia che ho a disposizione è sufficiente per raggiungere la mia destinazione?
_quanto devo caricare per raggiungere la mia destinazione?
La risposta esatta è impossibile da conoscere a mente Quindi si rischia di caricare troppo perdendo tempo e sprecando denaro.
Per quanto riguarda la grafica, stiamo già lavorando a soluzioni fighissime per il futuro.
Il prezzo è onesto, in futuro sarà in abbonamento con apikey compresa, costerà di più quindi conviene prenderla alle attuali condizioni: €6,9 iva, €10 Google, €20 allo sviluppo, zero costi di esercizio.
Chi la compra ora avrà trattamento speciale in futuro!!
OBD è fondamentale per conseguire obiettivi di precisione degni di meritare la fiducia di Chi sceglierà di viaggiare con Power cruise control e la famiglia a bordo.
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Grazie per il sostegno e il contributo, continuate a fornire suggerimenti perché verranno presi tutti in esame.

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Re: Osservazioni sul Power Cruise Control per allargarne il bacino di utenza

Messaggioda Mmeacci » 20/03/2019, 19:35

Power_Leo ha scritto:Buonasera e grazie per i consigli e l'interessamento........,
Chi la compra ora avrà trattamento speciale in futuro!!
OBD è fondamentale per conseguire obiettivi di precisione degni di meritare la fiducia di Chi sceglierà di viaggiare con Power cruise control e la famiglia a bordo.
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Grazie per il sostegno e il contributo, continuate a fornire suggerimenti perché verranno presi tutti in esame.


Se possibile una versione per la Twizy, sembro un pazzo, ma io ci percorro a volte 200 km in una giornata, sapere se arrivo, oppure ho necessità di un rabbocco, fa la differenza, sicuramente in termini di tempo
Marco Meacci

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Re: Osservazioni sul Power Cruise Control per allargarne il bacino di utenza

Messaggioda marco » 20/03/2019, 19:39

Ehm.. come ti avevo già indicato in altra sede, considera anche di pianificare il viaggio al limite autostradale concesso, e non limitare ai 110+-120 (a te non piace lo so, ma visto il titolo del thread io te lo consiglio lo stesso :D )
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