Obbligare all'indicazione di raccolta differenziata sui prodotti

Qualsiasi apparecchio di uso domestico (televisore, lavatrice, lavastoviglie, frigorifero, aspirapolvere, ecc.) funzionante a corrente elettrica.
marcober
Messaggi: 3551
Iscritto il: 17/05/2017, 10:59
Veicolo: Zoe Q90
Contatta:

Re: Obbligare all'indicazione di raccolta differenziata sui prodotti

Messaggioda marcober » 15/07/2019, 10:15

Di sicuro ci sarebbe moltissimo da "ottimizzare"..prima a livello normativo..poi impiantistico..e dunque anche come indicazione ai consumatori.

Però tieni conto di alcuni fattori

1) la dotazione impiantistica varia da zona a zona..di solito da ATO a ATO..e dunque è normale che in alcune zone si raccolta IN UN MODO (coerente con impianti a valle) e in altri in modo separato..ma non significa che uno sia sbagliato..basta appunto che la raccolta sia coerente con impiantistica. Tuttavia se uno ha in testa "il, modo giusto " (personale) di come "farebbe lui"..allora può avere sensazione che quello che gli chiedono sia "errato"..ma non è detto

2) la raccolta riguarda solo gli IMBALLAGGI..e alcune cose NON li sono ..vedi Capsule Caffe.

3) Le cose si complicheranno ulteriormente causa novità normative e nuovi obiettivi...si introdurrà deposito sule bottiglie..i tappi saranno modificati per non staccarsi piu dalla bottiglia...alcune cose magari utili, altri davvero bestialità inutili.

TUTTAVIa aldila di tutto quello che è perfettibile..la % di RD è sempre in costante e forte aumento... anche al Sud.
E per quanto riguarda la plastica ha raggiunto il 90% dell'immesso al consumo...e in pochi anni in cui alcune regioni miglioreranno (Sicilia con 10 kg a testa deve salire a 28 della Sardegna ad esempio), e arriveremo al 100% della raccolta degli IMballaggi immessi al consumo ( di cui circa 55% vengono poi riciclati fisicamente e 45% recuperati termicamente sostituedno PETCOKE inquinante e importato)


ZOE Q90
FV: 15 kW Sunpower
Riscaldamento: PDC


Avatar utente
marco
Amministratore
Messaggi: 10753
Iscritto il: 29/12/2015, 13:41
Località: Reggio Emilia
Veicolo: Nissan Leaf
Contatta:

Re: Obbligare all'indicazione di raccolta differenziata sui prodotti

Messaggioda marco » 15/07/2019, 12:45

Secondo me, oltre al dividere correttamente l'oggetto, dovrebbe essere anche il consumatore in fase di acquisto a comperare prodotti con l'imballaggio corretto e più facilmente riciclabile: a monte dovrebbe esserci poi il produttore a creare un prodotto imballato in modo facilmente riciclabile, incentivato ovviamente anche dallo stato a farlo (se non per interesse)

Quando compro la frutta/verdura biologica per esempio, trovo quasi sempre un imballaggio fantastico: frutta nel cartone riciclato (che va nella carta) e copertura in cellophane (che va nella plastica), il tutto ridotto ai minimi termini.

Molti prodotti invece di basso prezzo e scarsa qualità, vengono imballati in confezioni molto pesanti e con mischiato di tutto tutto insieme, così che come per le capsule del caffè va tutto nell'indifferenziato.

Un problema che spesso ho io, e su cui forse marcober potrà chiarire (non ricordo se ne abbiamo già parlato) è come capire se alcune plastiche simili ai metalli sono plastiche, metalli o compositi. Una volta lo piegavo e se non tornava indietro davo per scontato fosse metallo, poi ho imparato che non è sempre così ed ho visto che qualcuno ne bruciava un angolino per capire se era metallo o plastica. Spesso anche li è un mix che quindi fa tutto nell'indifferenziato, ma è possibile che noi consumatori dobbiamo arrivare all'analisi chimica per capire dove gettare un prodotto? :D

Tutto questo per dire che dobbiamo impegnarci tutti: il consumatore quando acquista e butta, le aziende produttrici che ottimizzino al meglio i materiali e lo stato che incentivi i giusti prodotti/comportamenti (e tassi gli altri).
Nissan Leaf 24 kWh > Zero FX 7,2 kWh + Zero FX 5,7 kWh > Ninebot One E+ 320 Wh > FV 4,32 kWp

marcober
Messaggi: 3551
Iscritto il: 17/05/2017, 10:59
Veicolo: Zoe Q90
Contatta:

Re: Obbligare all'indicazione di raccolta differenziata sui prodotti

Messaggioda marcober » 15/07/2019, 13:39

In relazione agli imballaggi, il sistema di tassazione da un vantaggio di costo agli imballi + semplici (monomateriali) e dunque piu facilmente riciclabili.
E le norme stanno man mano introducendo obblighi per assicurare anche un maggior uso di riciclato nei prodotti immessi sul mercato.
..che poi è la vera economia circolare...e li la plastica dovrebbe avere il massimo vantaggio ecologico..perche se rifare un imballo in alluminio o vetro o metallo comporta enorme uso d energia..rifarlo in plastica spreca poca energia..sia perche le T di fusione sono enormemente piu basse, sia perche i grammi per kg di prodotto imballato sono enormemente piu bassi.

Dunque quello che il consumatore dovrebbe premiare non è solo imballo piu leggero..e piu semplice (piu riciclabile)..ma anche quello che INCORPORA % DI RICICLATO. Ci sono...spesso i produttori per timore che il consumatore sia SPAVENTATO, non lo dicono..ma è errato.

Alcuni imballaggi, spesso flessibili, sono un mix di plastica , alluminio e carta...difficili da riciclare.
Dove vanno messi? nella raccolta del materiale IN PESO prevalente..che in linea di massima DOVRESTI trovare indicato sull'imballo stesso..se non lo trovi, segnalalo al produttore.
ZOE Q90
FV: 15 kW Sunpower
Riscaldamento: PDC



Torna a “Elettrodomestici Vari”

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 0 ospiti