Su e giù dalle montagne – Swiss Edition

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polianto
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Su e giù dalle montagne – Swiss Edition

Messaggioda polianto » 25/04/2017, 17:32

Ovvero 830 km in 5 giorni e 4 notti in giro per le alpi con la Eppa.

Visti buoni risultati ottenuti con la prova di salita al Passo di Valcava ( su-e-giu-per-le-montagne-t951.html?hilit=valcava#p3104 ) ci siamo convinti della fattibilità di un giro più lungo per le alpi Svizzere e, approfittando di questi 5 giorni di ponte, siamo partiti.
La filosofia del viaggio è stata quella di fermarsi lungo il tragitto a visitare posti dove c'è una presa di ricarica per rabboccare l'auto durante la sosta, evitando il più possibile soste per la sola ricarica in posti dove non c'è nulla da vedere o da fare.

Prima giornata Milano – Matigny. Circa 240km
Partenza, presto ma non troppo, e ci siamo subito imbattuti nel traffico di Milano per allontanarci dalla città, Venerdì scorso sembrava una giornata campale, tra svincoli chiusi e traffico impazzito siamo riusciti ad arrivare al Mc di Lainate per una colazione con ricarica di mezz'ora ( https://openchargemap.org/site/poi/details/77178). La sosta programmata in origine per la colazione era l'Autogrill Villoresi ma grazie al gruppo Facebook ho saputo in tempo della triste fine della colonnina e abbiamo cambiato il programma.

Seconda tappa sosta di un'oretta scarsa alla Tigros di Besnate per la spesa per il successivo pic-nic ( https://openchargemap.org/site/poi/details/47952 ) con rabbocco. Anche qui tutto ok.

Terza tappa Laveno: un passaggio in traghetto ci ha accorciato il tragitto di una decina di chilometri.

laveno traghetto.jpg
laveno traghetto.jpg (178.51 KiB) Visto 1394 volte


Sbarcati a Verbania prima sosta importante della giornata, 2 ore e mezza per riportare la carica al 100%, ci aspetta un tratto in salita senza possibilità di rabbocchi per cui meglio abbondare ( https://openchargemap.org/site/poi/details/66718 ). Tempo comunque ben impiegato in un pic-nic sulle rive del lago nel bel parco attorno al teatro Il Maggiore (http://www.ilmaggioreverbania.it/) ben attrezzato con panchine e tavoli e girovagando per le viuzze del centro storico di Intra.

Quarta tappa Verbania - Iselle di Trasquera, 60 km in salita che ci hanno portati al secondo passaggio della giornata: un treno con servizio auto che con la modica spesa di 22€ ti porta direttamente a Briga, dall'altra parte del Passo del Sempione, senza consumare la batteria in 20 minuti stando comodamente seduto nella tua auto.

iselle.jpg
iselle.jpg (237.95 KiB) Visto 1394 volte


L'ultima tappa della giornata, Briga – Martigny di circa 80km in leggera discesa parte con una ricarica fast gratuita per ripristinare la carica consumata in salita: ( https://openchargemap.org/site/poi/details/73043 ). A pochi passi dalla colonnina c'è una stazione di servizio Tamoil con bar dove poter comprare la vignetta per le autostrade Svizzere, una Lidl dove fare un po' di spesa, una Coop B+H dove comprare spine ed adattatori per le prese svizzere e un Mc se si vuole mangiare qualcosa. Attenzione agli orari di chiusura, in Svizzera non sono così ampi come in Italia e prima che te ne accorgi è tutto chiuso.

Arrivati a Martigny avevo intenzione di attaccare l'auto per la notte a questa colonnina https://openchargemap.org/site/poi/details/85127 , ma un po la stanchezza , un po la distanza da fare a piedi dall'albergo mi ha fatto desistere.
Ultima modifica di polianto il 27/04/2017, 20:44, modificato 1 volta in totale.


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Re: Su e giù dalle montagne – Swiss Edition

Messaggioda polianto » 25/04/2017, 18:25

Seconda giornata Martigny – Losanna – Ginevra, circa 140km

Partenza con la batteria abbastanza scarica a causa della mia pigrizia ma rimediamo subito: Supercharger di Martigny.
No, non mi sono inventato un adattatore apposito, semplicemente davanti alle colonnine Tesla c'è anche una colonnina fast tristandard a 20kW gratuita e senza tessere: https://openchargemap.org/site/poi/details/73048.
Nel piazzale c'è un autogrill con ristorante e bar (costosetti per gli standard Italiani, ma siamo in Svizzera dove tutto costa di più), bagni a pagamento (1 franco) un mini market e l'ufficio turistico con depliant opuscoli, orari, un bancomat. Dietro, uscendo dal locale, una zona naturalistica con due laghetti e un sentiero che fa il giro, giochi per i bambini, e una parco avventura in stile western. Mezz'ora passata in fretta e l'auto è carica.

Prima sosta della giornata Montreux, parcheggiamo sul lungo-lago in un parcheggio con colonnine ( https://openchargemap.org/site/poi/details/86106 ) e mentre si rabbocca la batteria facciamo un giretto sul lungo lago, molto fiorito e ben ordinato.

Seconda tappa Losanna. Non ho trovato un parcheggio con ricarica in posizione utile per visitare la città per cui abbiamo parcheggiato lungo il lago e siamo saliti in centro con la metropolitana: giro della città di 3-4 ore.

Terza tappa Nyon: parcheggio con colonnina ( https://openchargemap.org/site/poi/details/86107 ) e visita del centro storico, molto compatto e ben tenuto, con un castello ben ristrutturato, bella vista sul lago e un giardino con passeggiata a zigzag per scendere sul lungo-lago. Sotto al giardino c'è un parcheggio, multipiano anche questo con colonnine di ricarica.

Ultima tappa della giornata, per la cena, centro commerciale Belexert a Ginevra https://balexert.ch/ . La scena è stata quasi surreale, siamo arrivati poco prima delle 18.00, ci siamo attaccati con tutta calma ad una delle 12 prese Tipo2 sparse a gruppi di 4 nei tre diversi parcheggi ( https://openchargemap.org/site/poi/details/85240 ), fatta qualche foto, entrati nel cento commerciale, andiamo in bagno e usciti dal bagno alle 18.03 e... tutto chiuso, serrande calate in tutti i negozi: la parte commerciale al sabato chiude alle 18 in punto!
Per fortuna nella struttura c'è anche un cinema aperto fino a tardi e quindi la parte food resta aperta: abbiamo girato un po nel centro commerciale deserto guardando le vetrine, cenato e via in albergo per la notte con la macchina mezza carica.
Ultima modifica di polianto il 27/04/2017, 20:45, modificato 2 volte in totale.
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Re: Su e giù dalle montagne – Swiss Edition

Messaggioda Cesare » 25/04/2017, 18:53

Antonio bellissimo viaggio, ben dettagliato utile a tutti, grazie sempre preciso, troppo lungo , mi ci vuole tempo che non ho ora, poi me lo leggo con comodo stasera.
Ciao a dopo

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Re: Su e giù dalle montagne – Swiss Edition

Messaggioda davide » 25/04/2017, 19:10

che tipo di tessere hai usato per le ricariche ?
Kia Soul ev 27 kWh.

Butta la marmitta anche tu. Smetti di seminare in giro veleni.
L'auto elettrica cambia la vita a te ed al tuo prossimo ! (in meglio). Provare per credere. ;)

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Re: Su e giù dalle montagne – Swiss Edition

Messaggioda polianto » 25/04/2017, 19:39

Terza giornata Ginevra - Chamonix – Morgex, circa 100km ma con 1000 metri di dislivello in salita.

Al mattino parcheggiamo l'auto in buona compagnia (3 Tesla e una e-Golf) in uno dei numerosi parcheggi di Ginevra dotati di prese di ricarica e visitiamo la città. Le prese disponibili sono quelle Svizzere tipo T23, a 16A, per cui mi ero preparato un adattatore per utilizzare la presa industrale del mio caricatore da casa ( https://openchargemap.org/site/poi/details/85136 ).

adattatori T23.jpg
adattatori T23.jpg (229.42 KiB) Visto 1382 volte


Sono costati meno di 15€ l'uno ma dovrebbero essermi utili anche nelle numerose colonnine in Ticino nelle prossime gite.

Dopo la mattinata in giro per Ginevra, quasi deserta per la giornata festiva, riprendiamo l'auto carica al 100% e partiamo per la salita verso il tunnel del Monte Bianco.

Anche per questa tratta abbiamo in programma un po di soste per visitare dei paesini con ricarica. Prima sosta è prevista nel paesino di Bonneville, a 30km da Ginevra, sia per visitare il paese ma anche per provare la tessera della Syane e-born che sarà indispensabile per completare la tratta: https://openchargemap.org/site/poi/details/85223.

Per la prima volta nel tragitto non riusciamo a caricare, la colonnina è apparentemente accesa ma non accetta la card: mia moglie telefona al numero verde sulla colonnina e grazie al suo francese riesce a parlare con il servizio di assistenza, scoprendo che la card è a posto ma la colonnina ha problemi di comunicazione. La visita al paese salta ma ne approfittiamo per comprare due baguette farcite nella boulangerie lì di fronte prima che chiudano i negozi e ci ritroviamo senza pranzo.

Seconda sosta della giornata il paesino di Cluses, questa volta riusciamo ad attivare la colonnina Syane https://openchargemap.org/site/poi/details/85390 per cui ci fermiamo un'oretta abbondante, a visitare il centro del paesino e a mangiare la baguette su una delle panchine del bel parchetto li davanti.
Sono colonnine di recentissima installazione, e tutti quelli che passano si fermano a curiosare e a commentare.

Terza tappa Passy, un po più a monte. In teoria le colonnine Syane funzionano anche con una comune carta di credito con la funzione PayPass: ci provo e funziona, si attiva con la mia carta di credito ( https://openchargemap.org/site/poi/details/85225 ). Il paesino è piccolissimo e c'è poco da vedere, l'auto è parcheggiata all'ombra ma all'ombra di un tiglio che gronda roba appiccicosa, e non c'è neanche una panchina su cui sedersi a godere il panorama per cui dopo 20 minuti ripartiamo.

Ultima sosta della giornata Chamonix: anche li ci sono 4 colonnine Syane installate da poco, ci attacchiamo alla più vicina al lato traforo ( https://openchargemap.org/site/poi/details/85228 ). Sono quasi tutte in parcheggi a pagamento, per cui oltre alla ricarica si paga la sosta. Ci fermiamo un ora e mezza, passeggiando nell'affollatissimo centro che sembra più Rimini che un paese di montagna.

Infine imbocchiamo il Traforo del Monte Bianco e rientriamo in Italia, meta Morgex dove abbiamo prenotato per la notte.

A Morgex parcheggiamo vicino al centro, alla colonnina Duferco ( https://openchargemap.org/site/poi/details/81389 ) , e andiamo a cenare in una locanda li vicino: il tempo della cena e riprendiamo l'auto carica al 100% per tornare in albergo.
Ultima modifica di polianto il 26/04/2017, 21:05, modificato 1 volta in totale.
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Re: Su e giù dalle montagne – Swiss Edition

Messaggioda marco » 25/04/2017, 21:20

I miei compimenti Antonio, sia per il viaggio che per il racconto molto dettagliato: che possa essere di spunto a chi è in procinto di avvicinarsi all'elettrico, per convertirsi il prima possibile senza indecisioni.
Nissan Leaf 24 kWh > Zero FX 7,2 kWh + Zero FX 5,7 kWh > Ninebot One E+ 320 Wh > FV 4,32 kWp

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Re: Su e giù dalle montagne – Swiss Edition

Messaggioda Carlo » 25/04/2017, 22:50

Complimenti davvero per l'organizzazione della gita! Bravissimo!

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Re: Su e giù dalle montagne – Swiss Edition

Messaggioda ErosLazzarini » 26/04/2017, 0:04

Anch'io faccio i miei complimenti ad Antonio per il bel giro e la pazienza/dettagli nel documentare, attese le ore di apertura limitata dei negozi svizzeri, la precisione e pulizia, ecc.

Non riesco ad evitare di andare un po OT.
In Svizzera si pagano molto meno tasse sul reddito che in Italia (in alcuni cantoni solo il 5%) ma poi i beni sono più cari per altri motivi.
A noi che siamo già stra-tassati (anche oltre il 50% per i lavoratori dipendenti) spendere qua i nostri ultimi euri poi ci pesa di più...
http://www.ilgiornale.it/news/politica/ ... 04750.html
Ci vorrebbe la flat tax anche da noi che si minimizza il malcostume dell'evasione italica:
http://www.corriere.it/economia/17_febb ... bf55.shtml

L'ultima volta in Svizzera con l'auto ci andai per il bellissimo open day del traforo del Monte Ceneri nel 2014. In Honda Jazz Hybrid e la benzina costava meno che qua.
La non ci sono assurde imposte sulla benzina come le "205 lire (0,106 euro) per il finanziamento della guerra del Libano del 1983"...
https://it.wikipedia.org/wiki/Accisa_sui_carburanti

Speriamo che gli EV prendano sempre più piede per i motivi ecologici ed economici che ben sappiamo.
Speriamo anche che per l'epoca migliori l'efficienza amministrativa italica o compariranno imposte sulla "corrente per autotrazione" che un kWh ci costerà 1euro contro i 5cent del costo di produzione :(
Zoe Q210 dal 2016 con upgrade 41kWh, prima Jazz Hybrid dal 2011

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Re: Su e giù dalle montagne – Swiss Edition

Messaggioda polianto » 26/04/2017, 19:51

Quarta e quinta giornata - Morgex - Milano circa 230km

Quarto giorno dedicato al relax, con l'auto carica al 100% risaliamo a Prè-St-Didier e passiamo la giornata alle QC Terme Montebianco.
Nel tardo pomeriggio ripartiamo per Milano, prima tappa colonnina Duferco a Hone (https://openchargemap.org/site/poi/details/81393 ), ci fermiamo un'oretta a visitare il borgo di Bard, il castello lo visiteremo un'altra volta.

bard.jpg
bard.jpg (110.8 KiB) Visto 768 volte


A questo punto mancano 170km per arrivare a casa e la batteria è carica per meno di metà, se ci fosse anche solo 1 colonnina fast CCS Combo nella tratta potremmo tornare direttamente a casa ma, purtroppo, tra Pont-Saint-Martin e Novara non ci sono colonnine veloci ma neanche lente. Fretta non ne abbiamo e quindi ci fermiamo a fare una carica quasi completa alla Duferco di Pont-Saint-Martin (https://openchargemap.org/site/poi/details/80375 ) durante la cena e andiamo a dormire in un B&B li vicino.
Al mattino si riparte, completiamo la ricarica nella stessa colonnina (meno di mezz'ora) più per la tranquillità psicologica di partire carichi al 100% che per effettiva necessità e imbocchiamo l'autostrada a velocità tranquilla, con un rabbocco di un'oretta abbondante a Novara e uno di mezz'ora all'IKEA di Corsico arriviamo a casa con ben 9km di autonomia residua.

tripfinale.jpg
tripfinale.jpg (151.45 KiB) Visto 768 volte


In conclusione un giro molto piacevole che ci ha permesso di visitare con tranquillità numerosi posti interessanti e con bei panorami senza rischiare mai di ritrovaci con la batteria scarica. Anzi, la ricerca delle colonnine e il loro utilizzo ha aggiunto un po' di avventura!

Ciao Antonio
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Re: Su e giù dalle montagne – Swiss Edition

Messaggioda marco » 26/04/2017, 20:17

polianto ha scritto:la ricerca delle colonnine e il loro utilizzo ha aggiunto un po' di avventura!

Esatto!
Il bello dell'elettrico è anche questo: è un po' come giocare alla caccia al tesoro, ed ogni volta che si riesce a completare una ricarica si è ricompensati da un gran senso di appagamento :-)
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