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A quanto si vorrà far arrivare l'autonomia delle auto elettriche?

Inviato: 17/05/2024, 10:55
da marco
Supponendo che la tecnologia delle batterie (di cui al momento ne ignoriamo i futuri limiti fisici) continuerà sempre più ad evolvere, fino a quanto si vorrà far arrivare l'autonomia delle auto elettriche?

Le termiche per esempio mi pare si siano fermate intorno ai 1.000 km, anche se basterebbe poco per raddoppiarla o anche più, ma evidentemente non avrebbe senso. Sappiamo che l'elettrico allo stato attuale ricarica più lentamente rispetto al termico, quindi magari per compensare questa differenza ci saranno i futuri potenziali acquirenti che vorranno avere 2.000 km d'autonomia o più?

Ovviamente se e quando mai la tecnologia sarà disponibile. Sappiamo infatti che il mercato insegue l'interesse di chi acquista e probabilmente ci potrà essere questa fascia di persone che avrà questa necessità, anche se per alcuni sarà solo psicologica ed useranno l’auto principalmente per andare a prendere il pane nel forno della propria via :D

Re: A quanto si vorrà far arrivare l'autonomia delle auto elettriche?

Inviato: 17/05/2024, 11:03
da Ikol
secondo me, piu che l'autonomia, è più importante velocizzare la ricarica e aumentare le colonnine (a prezzi "umani")

Re: A quanto si vorrà far arrivare l'autonomia delle auto elettriche?

Inviato: 17/05/2024, 11:06
da pepo154
Penso che si assesterà sui 1000 km per le long range e sui 500/750 per le standard. Sto fantasticando ovviamente ma mi sembra un’autonomia sufficiente anche per chi non carica a casa e che quindi può saltare qualche “appuntamento” di ricarica.

Re: A quanto si vorrà far arrivare l'autonomia delle auto elettriche?

Inviato: 17/05/2024, 11:54
da Hdi
Io farei una distinzione tra quello che può servire al singolo automobilista e quello che può rendersi necessario pensando a un parco circolante composto in grande maggioranza da BEV.
Per la buona parte delle auto potrebbero bastare e avanzare le autonomie (reali, non wltp) già oggi disponibili su varie auto normali, diciamo sui 350-400 chilometri in extraurbano e 250-300 in autostrada. Pensiamo a tutti coloro che non effettuano praticamente mai viaggi lunghi in auto perché piuttosto prendono il treno o l'aereo, a tutti quelli che usano le seconde o terze auto di famiglia per spostamenti a breve e medio raggio ma non per viaggi lunghi. Già così stiamo parlando di alcuni milioni di veicoli, per questi basterebbe una rete di ricarica più capillare e user friendly, non servirebbe più autonomia. Vero che al momento una gran quota dei suddetti guidatori ha il chiodo fisso del "E se dovessi fare un viaggio di centinaia di km all'improvviso?" ma su questo credo che sia come per quando arrivarono gli smartphone: all'inizio sembrava folle dover ricaricare il telefono ogni giorno, abituati come eravamo ai Nokia dove la carica durava due settimane, poi nel giro di qualche anno nessuno si è fatto più problemi.
Chi viaggia tanto per lavoro potrà avere necessità di autonomie più elevate quindi batterie magari da 100-150 kWh o più. Ma forse stiamo parlando di 1 automobilista su 10 o giù di lì.
Il problema secondo me potrebbe essere quando le BEV avranno una diffusione massiccia. In quel caso il problema non sarà l'autonomia nell'uso quotidiano bensì in tutte quelle occasioni in cui ci sono spostamenti di massa di milioni di veicoli su tratte relativamente lunghe. Quindi non solo i classici esodi per le vacanze estive o invernali ma anche banalmente i weekend nei quali la gente sale in macchina e va al mare, in montagna, ecc, percorrendo in poche ore qualche centinaio di chilometri ciascuno. Cosa che con una termica solitamente non dà problemi di autonomia, basta fare il pieno nei giorni precedenti. Diverso è con le BEV: al momento è improbabile fermarsi a ricaricare all'area di servizio dell'autostrada e trovare tutte le HPC occupate, ugualmente è difficile trovare la coda in attesa ai Supercharger. Se un domani le BEV fossero buona parte del circolante, la faccenda diventerebbe più complicata. Non solo per il dover installare più HPC e Supercharger ma anche per fornire la potenza necessaria ad alimentarli tutti in contemporanea.
In questo scenario, avere un'autonomia molto più alta rispetto alle BEV attuali aiuterebbe molto, in quanto buona parte gli automobilisti potrebbe completare il viaggio facendo solo soste fisiologiche e ricaricare all'arrivo (o al ritorno a casa) senza intasare le HPC.

Re: A quanto si vorrà far arrivare l'autonomia delle auto elettriche?

Inviato: 17/05/2024, 12:03
da red69
Nel ragionamento va inserito il tema costi batterie

Ipotizziamo che la tecnologia rendesse disponibile una batteria da 150kwh al peso e dimensioni di una attuale da 70kwh, ma a doppio del prezzo, probabilmente non avrebbe un grande seguito commerciale.

Se la rendesse disponibile allo stesso prezzo, beh allora sarebbe un bel passo avanti.
A quel punto la sfida si sposterebbe su:

-tempi di ricarica in HPC: una batteria da 150kwh ha senso se la puoi comunque ricaricare il 30 minuti
- potere gestire in larga scala la ricarica casalinga ad almeno 7kw, perchè potenze di 2-3 kw come quelle comunemente utilizzate oggi, non avrebbero senso con batterie da 150kwh

Re: A quanto si vorrà far arrivare l'autonomia delle auto elettriche?

Inviato: 17/05/2024, 12:05
da domedamo
1000 km sono forse un estremo troppo alto.
Batterie grandi almeno ancora per un po’ di tempo significherà grandi costi e anche derivanti probabili grandi problemi.

Io mi immagino che chiunque ( anche i noBEV o ansiosi da ricarica) potrebbe avere maggiore sicurezza e tranquillità nell’ avere 350-400 km autostradali. Quindi a spanne oggi poco meno di 90kWh.
Il salto di qualità la deve fare la velocità di ricarica.
Anche qui per tirare fuori dei numeri potrebbe essere un ottimo risultato rimanere intorno ai 250kW. Che potrebbe significare fermarsi 5 minuti per ogni 100km circa.

Re: A quanto si vorrà far arrivare l'autonomia delle auto elettriche?

Inviato: 17/05/2024, 12:10
da red69
Hdi ha scritto: 17/05/2024, 11:54 Il problema secondo me potrebbe essere quando le BEV avranno una diffusione massiccia. In quel caso il problema non sarà l'autonomia nell'uso quotidiano bensì in tutte quelle occasioni in cui ci sono spostamenti di massa di milioni di veicoli su tratte relativamente lunghe. Quindi non solo i classici esodi per le vacanze estive o invernali ma anche banalmente i weekend nei quali la gente sale in macchina e va al mare, in montagna, ecc, percorrendo in poche ore qualche centinaio di chilometri ciascuno. Cosa che con una termica solitamente non dà problemi di autonomia, basta fare il pieno nei giorni precedenti. Diverso è con le BEV: al momento è improbabile fermarsi a ricaricare all'area di servizio dell'autostrada e trovare tutte le HPC occupate, ugualmente è difficile trovare la coda in attesa ai Supercharger. Se un domani le BEV fossero buona parte del circolante, la faccenda diventerebbe più complicata. Non solo per il dover installare più HPC e Supercharger ma anche per fornire la potenza necessaria ad alimentarli tutti in contemporanea.
In questo scenario, avere un'autonomia molto più alta rispetto alle BEV attuali aiuterebbe molto, in quanto buona parte gli automobilisti potrebbe completare il viaggio facendo solo soste fisiologiche e ricaricare all'arrivo (o al ritorno a casa) senza intasare le HPC.
Grande verità troppo spesso sottovalutata dai fanatici dell'elettrico, pronti a tirare fuori varie scuse per giustificare continue soste (trombosi e pannoloni inclusi) anzicchè ragionare sulle implicazioni di sistema quando il modello andrà A SCALA.
Troppo facile adesso che siamo lo 0,000X%

Re: A quanto si vorrà far arrivare l'autonomia delle auto elettriche?

Inviato: 17/05/2024, 12:27
da domedamo
se chi ha programmato un viaggio lo ha fatto bene, il pieno ( di benzina o elettroni) lo ha fatto prima di partire.
Negli esodi estivi ancora oggi c’è la coda anche ai distributori con auto in coda ferme a far nulla.
Tutto tempo perso che non è neppure preventivabile.
Con le colonnine posso sapere in anticipo se ho una possibile attesa ( tutti gli stalli pieni) e scegliere magari di passare al distributore successivo.

per i Week end o le gite estemporanee, si può sempre approfittare delle ricariche in AC. piuttosto che lasciar la vettura in un parcheggio a caso.

ovvio che maggiore è il numero di veicoli elettrici circolanti, maggiore e con differenti offerte di "velocità" devono essere le possibilità di ricarica sul territorio.

Re: A quanto si vorrà far arrivare l'autonomia delle auto elettriche?

Inviato: 17/05/2024, 12:55
da DarkAngel00
@domedamo vero, ma il pieno si fa in 5min, la ricarica in 30..
poi se io prenoto la colonnina e c'è la fila, pensi che quello che all'improvviso quando era il suo turno se la trova occupata mi lascia passare? e la fila? anche se io ne avrei diritto avendola prenotata.

personalmente ritengo che quando si arriverà ad una autonomia REALE in INVERNO a velocità media dei 90km/h (quindi un wltp specifico con questo tipo di test) di 500km ci si può tranquillamente fermare, e pensare a ridurre i costi.

@Hdi vero, ma all'aumentare delle auto dovrebbe corrispondere un'aumento delle hpc in sostituzione alle pompe di benzina, idealmente ogni benzinaio avrà sempre meno pompe e lo spazio dedicato a sempre più colonnine..

Re: A quanto si vorrà far arrivare l'autonomia delle auto elettriche?

Inviato: 17/05/2024, 14:20
da domedamo
l'argomento principale parte da un presupposto di miglioramento tecnologico nel medio periodo sulle batterie.

io ho semplicemente detto che non vedo necessità di batterie enormi, ma che ti garantiscano 350- 400 km autostradali.
quindi ho aggiunto che il salto evolutivo più grande non lo vedo sulle batterie, ma sulla velocità di ricarica e sulla diffusione delle colonnine.

perchè dovresti fare 30 minuti di ricarica in autostrada?
sempre parlando di autostrada, ovviamente non possono essere prenotabili, se fai 30 min a 250kW ( velocità secondo quanto detto prima ideale per me ) di media fai ben più di 120kWh. solo se fosse un viaggio di 1000km forse...forse... avrebbe senso.

ovviamente , gli scenari sono vari e in ogni ambito andrebbero installate le colonnine più adatte,
a mio avviso per un uso autostradale che possa permettere tutti di star tranquilli, i numeri che ho indicato mi sembrano più che validi.