Come installare una wallbox nel box condominiale

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Simoprius
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Re: Come installare una wallbox nel box condominiale

Messaggioda Simoprius » 21/08/2017, 15:36

roberto72 ha scritto:Il dimensionamento della carica domestica è vero che dipende da quanti km si percorrono giornalmente, e quindi dall'autonomia che intendi incamerare, ma sapere che auto si acquista può farti propendere per un contatore da 3kw monofase piuttosto che uno da 9kw trifase, e questa differenza è data sia dal caricatore installato a bordo dell'auto elettrica che acquisti, sia dalla capacità delle batterie che dall'utilizzo che fai dell'auto.


Nel mio caso, ho già una fornitura domestica da cui dirotterei una linea per la ricarica elettrica nel box e, se opportuno, potrei valutare di aumentarne la potenza.
Il passaggio a una fornitura trifase non la contemplavo nel campo delle opzioni. Non ho idea dei costi, ma temo che sia riservata ad applicazioni industriali e che comporti tutta una serie di complicazioni tecniche.

Comunque, le auto che accettano corrente alternata > 7kw si contano sulle dita di mezza mano. Quindi la scelta monofase per la ricarica domestica va benissimo, mi sembra.

roberto72 ha scritto:Poi nulla vieta di fare anticipatamente la richiesta al condominio, magari prevedendo un impianto "sovradimensionato". Almeno io farei così.


L'idea è proprio quella, di fare un progetto a prova di futuro, con tutti i sovradimensionamenti del caso.
L'ostacolo principale che vedo ora è quello di posare i tubi...
Ultima modifica di Simoprius il 21/08/2017, 16:38, modificato 4 volte in totale.




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claudio.amadori
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Re: Come installare una wallbox nel box condominiale

Messaggioda claudio.amadori » 21/08/2017, 16:20

marco ha scritto:Anche se come si era già scritto in altri post è un falso problema, perchè molti di noi caricano a casa con 3kW di contratto senza problemi, anche con più mezzi: basta organizzarsi in modo di non sovrapporre i carichi.


E' un problema eccome. Un problema gestibile, casomai, soprattutto grazie ai sistemi che modulano automaticamente la potenza, ma è pur sempre un problema. Di fatto la maggior parte dei box non sono idonei ad oggi.

Solo 3 kW, veramente poco, è un problema anche senza auto elettrica, tant'è che in Italia nelle abitazioni si fa un consumo smodato di metano.

Se vuoi accendere due elettrodomestici assieme è un problema, se vuoi una o due stufe elettriche (perché alcuni anziani hanno sempre freddo) è un problema, se vuoi la cottura a induzione è un problema. Non parliamo di un boiler rapido.
Non stiamo parlando di fantascienza ma di tecnologie diffusissime.
Ti ci puoi adattare se vuoi, anche con l'auto elettrica, ma è pur sempre uno dei maggiori ostacoli alla diffusione delle tecnologie elettriche, ricarica domestica inclusa.

polianto
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Re: Come installare una wallbox nel box condominiale

Messaggioda polianto » 21/08/2017, 16:28

ABB ad esempio raccomanda anche un interruttore gestione carichi LSS1/2 ("indispensabili per amministrare la distribuzione dell’energia ed evitare sovraccarichi rispettando le priorità di funzionamento dei carichi installati").
Forse questa funzionalità, anzi più raffinata (ovvero non si staccala ricarica completamente se necessario, ma viene soltanto rimodulata verso il basso), è già compresa nella wall-box con power management?


Un relè gestione carichi è il modo più semplice e basic per ottenere un minimo di power management, però non regola la potenza, semplicemente stacca un carico se si supera una soglia di potenza, nel nostro caso stacca la linea che alimenta il box nel momento in cui si supera il consumo complessivo del contatore evitando che scatti.
I wall-box intelligenti dovrebbero fare più o meno lo stesso regolando la potenza di ricarica su più livelli invece che semplicemente con un on/off.

Io ho installato questo delle gewiss (comprato al Leroy per una ottantina di euro) nella casa in montagna e per ora la linea che stacca è quella dello scaldabagno elettrico quando metto al massimo il piano ad induzione, prossimamente modificherò l'impianto in modo da staccare la presa CEE blu che ho montato vicino al posto auto e che conto in futuro di utilizzare per ricaricare la mia e-UP! (quando mi metteranno una fast in bassa Valtellina e quindi la potrò utilizzare per andarci in montagna). http://www.energeticambiente.it/veicoli ... t119576377

gewiss RGC.JPG
gewiss RGC.JPG (35.45 KiB) Visto 1205 volte


http://pro.gewiss.com/irj/portal/?Navig ... Only=false

Ciao Antonio
VW e-UP! detta EPPA

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claudio.amadori
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Re: Come installare una wallbox nel box condominiale

Messaggioda claudio.amadori » 21/08/2017, 16:37

marcober ha scritto:La riforma elettrica ha reso oggi possibile aumentare potenza contatore con spesa fissa di 22 euro più iva al kW , senza più penalizzazioni sul costo poi del kWh , anzi con un costo Fiat che rende oggi digressiva la tariffa, per cui più consumi e meno costa il kWh.


Meglio che niente, ma è veramente poca cosa.
All'estero la potenza media domestica è molto maggiore che in Italia senza costi extra per kW disponibile.
Anche gli impianti nelle abitazioni nascono già per gestire potenze elevate.

Teo.92
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Re: Come installare una wallbox nel box condominiale

Messaggioda Teo.92 » 21/08/2017, 16:58

selidori ha scritto:
Teo.92 ha scritto:
selidori ha scritto:Vi ricordo che se in regione Lombardia c'e' un contributo a fondo perduto per l'installazione di wallbox.
In particolar modo per le wallbox con power managment si può arrivare a 1500€!
http://www.agevolazioni.regione.lombard ... RGNWrapper


Ma secondo voi il bando è utilizzabile anche direttamente dal condominio, visto come ente privato ?

Ad esempio per l'installazione su suolo privato di una colonnina di ricarica, accessibile a tutti i condomini dello stabile ?
Bella domanda.
Secondo me, no, chiedono il codice fiscale personale ed il libretto di auto ricaricabile (e proprio auto: sono esclusi mezzi non M1 dal bando).


Magari può essere di aiuto/chiarimento per qualcuno del forum, ho provato a scrivere una email direttamente al bando, e mi hanno risposto così (tra l'altro super veloci nel rispondermi):

Gentile sig. Rossetti,
il contributo è destinato ai possessori di un'auto elettrica affinché possano ottenere un sistema di ricarica privata per ricaricare il proprio veicolo.
Lo scopo non è pertanto quello di incentivare i sistemi di ricarica come servizio a terzi: l'ipotesi da lei suggerita oppure, ad esempio, il caso di un hotel che intende installare una colonnina per i propri clienti, non sono casi ammessi dal bando perchè il sistema di ricarica non è ad uso proprio.
Nel suo caso, se un condomino possiede o ha intenzione di acquistare un'auto elettrica può accedere direttamente al contributo e installare la wallbox nel proprio garage o posto auto.
Cordialmente,
Anna Fraccaroli
UO Energia, Reti Tecnologiche e Gestione Risorse


Questa era la mia domanda:

Buongiorno,

vorrei avere un chiarimento in merito alla sezione “A chi si rivolge” il suddetto Bando Ricarica per autoveicoli elettrici.

E’ chiaro che può essere utilizzato da un privato, per l’installazione di una wall box/colonnina per la ricarica privata del proprio autoveicolo elettrico. Infatti leggo che è necessario essere in possesso della copia della carta di circolazione del mezzo oppure copia del contratto di acquisto.

Ma né può usufruire anche uno stabile privato, come nel caso di un condominio al fine di realizzare ad esempio una colonnina di ricarica accessibile a tutti i condomini dello stabile ?

Chiaramente la colonnina verrebbe installata, su suolo privato facente parte del condominio.

Grazie mille

Cordiali Saluti

Matteo Rossetti


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Re: Come installare una wallbox nel box condominiale

Messaggioda marcober » 21/08/2017, 17:28

claudio.amadori ha scritto:All'estero la potenza media domestica è molto maggiore che in Italia senza costi extra per kW disponibile.
.


Mi fai un esempio di un Paese che non richiede un contributo fisso per kW di potenza?

Che ove si usano le pdc la potenza media sia più alta lo do per scontato, ma che non richiedano costi fissi incrementali man mano che potenza aumenta mi pare strano.

Oggi da noi , dopo,la riforma, energia elettrica costa meno che in Germania, meno della media EU, meno di molti Paesi simili.
Resta in pratica solo la Francia col,suo nucleare molto sotto gli altri.

NIn è poca cosa quellom he è stato fatto , perché prima passare da 3 a 4,5 kW equivaleva a raddoppiare il,costo del kWh prelevato (contratto d d2 a d3, molto,penalizzante...da 16 a 35 cts di euro), ora invece si paga sempre e solo 16 cts di variabile per qualsiasi potenza, e si può modulare potenza con incremento di 0,5 kW , prima solo di 1,5... insomma, non direi poca cosa, ma un cambio epocale
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Re: Come installare una wallbox nel box condominiale

Messaggioda claudio.amadori » 21/08/2017, 21:11

marcober ha scritto:Mi fai un esempio di un Paese che non richiede un contributo fisso per kW di potenza?


Mi riferivo a costi extra oltre al minimo italiano.
In Francia il minimo è 6 kW.
In Germania hanno tutti 11 kW (ma le nuove case sono tutte predisposte per 43 kW).

marcober ha scritto:Oggi da noi , dopo,la riforma, energia elettrica costa meno che in Germania, meno della media EU, meno di molti Paesi simili.
Resta in pratica solo la Francia col,suo nucleare molto sotto gli altri.


Più che l'energia in Italia costa la potenza.
Ne parlavo con uno straniero che voleva un comunissimo boiler elettrico istantaneo per la sua casa in Italia: in Italia è "proibitivo".
Anche a pagare, sono che ci sono casi ove il 6 kW non viene concesso: bisogna aspettare che rifacciano la cabina

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Re: Come installare una wallbox nel box condominiale

Messaggioda marcober » 21/08/2017, 23:00

Rispetto la Germania costa la potenza perché abbiamo messo una parte di oneri rete e sistema su potenza, MA POI il kWh costa meno che in Germania...e avere 11 kW può servire ma anche no...per cui se poi ti basta 6 , alla fine in Italia spendi meno che in Germania
In F ...un 6 kW costa 114 ..da noi circa 170...differenza non abissale
Anche da loro esiste il 3 kw
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Re: Come installare una wallbox nel box condominiale

Messaggioda roberto72 » 22/08/2017, 11:29

Quindi, per capire (non sono esperto) io che sono a maggior tutela con 3kw, se volessi aumentare la potenza del mio contatore, pagherei solamente l'aumento di potenza iniziale, senza aumento del costo al kwh?
Oppure, oltre a questi costi, in ogni bolletta poi mi troverei anche un aumento per la gestione dei kw?
Visto che io non ci capisco molto, ed a titolo di esempio, sarebbe possibile scrivere le cifre per un operatore nazionale standard, non casi particolari?
cambio da 3 a 4,5 kw: Costi iniziali XXXX - costi successivi rispetto ad ora (in bolletta) XXX (di cui YYY ogni kwh e WWW per aumento potenza contatore)
cambio da 3 a 6 kw: Costi iniziali XXXX - costi successivi rispetto ad ora (in bolletta) XXX (di cui YYY ogni kwh e WWW per aumento potenza contatore).
cambio da 3 a 10 kw trifase: Costi iniziali XXXX - costi successivi rispetto ad ora (in bolletta) XXX (di cui YYY ogni kwh e WWW per aumento potenza contatore)
Potrebbe essere una guida utile per tutti quelli che vogliono gestire al meglio una EV, considerando anche questi costi.
Nissan Leaf 24 kWh Consumo Immagine
Impianto FV 4,7 kWp

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Re: Come installare una wallbox nel box condominiale

Messaggioda claudio.amadori » 22/08/2017, 15:28

polianto ha scritto:
Un relè gestione carichi è il modo più semplice e basic per ottenere un minimo di power management, però non regola la potenza, semplicemente stacca un carico se si supera una soglia di potenza, nel nostro caso stacca la linea che alimenta il box nel momento in cui si supera il consumo complessivo del contatore evitando che scatti.


Il relè ABB LSS1/2 ha anche lo step di mezza potenza che si può utilizzare con alcuni wall box sempre di ABB.



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